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Archive for maggio 2012

Il progetto di Mario Riso, celebre batterista di band come Movida e Royal Air Force e ambasciatore Amref, continua a girare in tutto il paese. Più di cento gli artisti che vi hanno preso parte e la macchina instancabile che è stata messa in moto ormai da qualche anno non accenna a fermarsi, racimolando pubblico e affezionati legati non solo alla musica ma anche alla causa che sta dietro il nome Rezophonic: la costruzione di pozzi d’acqua in Africa, con un rilevante numero di obiettivi già raggiunti in questi ultimi anni.

Al circolo Arci Voodoo di San Giuseppe, piccola frazione del comacchiese, nonostante il periodo piuttosto nero per la provincia di Ferrara a seguito degli eventi sismici che non accennano a placarsi, la gente è accorsa numerosa. Il carrozzone ha portato sul palco, come sempre, una lunghissima lista di artisti più o meno noti della scena alternativa italiana, che trovate indicati in fondo a questo articolo.
Concentrandosi sull’aspetto musicale si può parlare di una serata carica fin dai primi momenti, con il set di un’ora in apertura dei Rock From The Girl, cover band con una potentissima e precisissima frontwoman che oltre a coinvolgere il pubblico è riuscita anche ad interpretare canzoni storicamente “maschili” come Helter Skelter, Toxicity dei System of a Down e l’immancabile Sweet Child O’ Mine dei Guns. Anche i musicisti, soprattutto il batterista, evidentemente molto conosciuto ed apprezzato in zona, hanno dato prova di una performance di tutto rispetto, complice anche l’ovvia conoscenza da parte di tutti i presenti del repertorio eseguito.
Verso mezzanotte inizia il set dei Rezophonic che porterà un clima d’amicizia e di festa al Voodoo per ben due ore. Presentato da Elena di Cioccio e Alteria, lo spettacolo ha visto per quasi tutto il tempo (salvo un pezzo eseguito dai Bastard Sons of Dioniso al completo) Mario Riso alla batteria e Marco “Garrincha” Castellani al basso, mentre tutti gli artisti musicisti si ruotavano sul palco. Si citano soprattutto un eccentrico KG Man dei Quartiere Coffee, Cristina Scabbia, Olly, Max Zanotti (ex Deasonika), tutti i Movida, Sasha Torrisi (ex Timoria), Pier Ferrantini dei Velvet e Eva Poles (attualmente EVA, ex Prozac +). Le canzoni più famose dei Rezophonic sono state eseguite con un livello strumentale veramente notevole, complicità la grande professionalità e tecnica di quasi tutti i musicisti coinvolti. Da segnalare “Ci Vuole Un Fiore”, “Spasimo”, “Can You Hear Me?” e “L’Uomo di Plastica”. Molto meglio live che su disco anche i nuovi singoli “Regina Veleno” e “Sono Un Acrobata”. Tra le cover a scatenare il pubblico particolarmente sono soprattutto la storica “Acido Acida” dei Prozac + e, ovviamente, “Blitzkrieg Bop” dei Ramones (stralciata dalla scaletta, invece, “God Save The Queen” dei Sex Pistols). Potente e commovente, come sempre, “Senza Vento” dei Timoria, con un Torrisi veramente molto abile nel raggiungere ancora la qualità dell’originale di Renga.

Il progetto, giustamente, continua a riscuotere successo e interesse. Le esibizioni sono divertenti, simpatiche e molto coinvolgenti, grazie all’idea di far “presentare” il concerto e le interazioni continue tra musicisti e pubblico. La gentilezza di molti dei componenti, abili a giocarsi il pubblico sopra e sotto il palco, prima e dopo il concerto, fa il resto. Tra le partite di calcetto di Mario Riso e le torte per il festeggiamento del compleanno del tour manager dei Rezophonic offerte anche al pubblico, lo spettacolo si è fatto anche fuori.
Rezophonic è un collettivo di musicisti che ci mettono il cuore per suonare, divertirsi e divertire, collegando tutto questo ad una causa socialmente utile con un altruismo veramente degno di nota. The Webzine seguirà ancora questo progetto, potete scommetterci.

Video di Tittigru

REZOPHONIC PRESENTI:
MARIO RISO (Rock TV e Ambasciatore AMREF)
CRISTINA SCABBIA (Lacuna Coil)
NOYSE (Punkreas)
EVA POLES (Prozac+)
ELENA DI CIOCCIO (dalla trasmissione di Italia 1 “LE IENE”)
PIER FERRANTINI (Velvet)
OLLY (Shandon – The Fire)
MARCO “GARRINCHA” CASTELLANI (Le Vibrazioni – Octopus)
THE BASTARD SONS OF DIONISO
MOVIDA
KG MAN (Quartiere Coffee)
MAX ZANOTTI (Deasonika)
SASHA TORRISI (Timoria)
ALTERIA (Rock Tv – NoMoreSpeech)

Prossime date del tour:
01.06 – Notte Verde 2012, Rovereto (TN)
23.06 – Alghero (SS)
29.06 – Gorgo Al Monticano (TV)
07.07 – Forest Summer Fest, Foresto Sparso (BG)
11.07 – Bagnolo in Beer, Bagnolo in Piano (RE)
13.07 – Carroponte, Sesto San Giovanni (MI) – con Caparezza
14.07 – Sea Legend, Pozzuoli (NA)
20.07 – Artifusione, Lariano (RM)
21.07 – Festival Este 2012, Este (PD)
28.07 – Birrando, Larciano (PT)
13.08 – Monterotaro Rock Festival, Casalnuovo Monterotaro (FG)
24.08 – Frogstock Festival, Riolo Terme (RA)

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Fotoreport a cura di Eleonora Verri




FEDERICO FIUMANI e DIAFRAMMA TOUR 2012
01.06.2012 – Federico Fiumani ospite dei Litfiba con Maroccolo e Aiazzi @ Stadio Franchi, Firenze
02.06.2012 – Diaframma @ Epicentro Festival, Agliana (PT)
06.06.2012 – Diaframma @ Piazza Verdi, Bologna
17.06.2012 – Diaframma @ Angelo Mai, Roma
22.06.2012 – Diaframma @ Bagnacciuga, Fano (PU)
28.06.2012 – Diaframma @ Bevi e Godi Festival, Sorbolo (PR)
30.06.2012 – Diaframma @ Youthless Club, Rieti
07.07.2012 – Diaframma @ Babylon Disco Club, San Severo (FG)
08.07.2012 – Diaframma @ L’Ars Rock Fest, Chiusi (SI)
13.07.2012 – Diaframma @ Festa Democratica, Poggibonsi (SI)
14.07.2012 – Diaframma @ V Ludovico Van Festival, Montemiletto (AV)
27.07.2012 – Diaframma @ Farci Sentire Festival, Scisciano (NA)
28.07.2012 – Diaframma @ Pian di Lavaggio, Framura (SP)
07.08.2012 – Diaframma @ Gargano Indies Summer Festival, Vieste (FG)
08.08.2012 – Diaframma @ Lecce Camping, Lecce
18.08.2012 – Diaframma @ Carroponte, Sesto San Giovanni (MI)

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Recensione a cura di MARCO BERGAMI
ETICHETTA: GB Sound
GENERE: Electro-mechanical rock

TRACKLIST:
1. Business Television
2. You Made My Shitlist
3. Dirt
4. The Last Man On Earth
5. No Evil
6. Brand New World
7. Evolution Machine
8. Mumbling My Time
9. Mother Earth

Rock elettromeccanico per orecchie e menti inquiete

I Mallory Switch non potevano qualificare in modo migliore la loro musica, che rappresenta un forte reagente nei confronti dell’irrequieta necessità di adrenalina che occorre a molte menti ed orecchie inquiete.
Ispirati dalla loro donna cyborg MALLORY, che impersonifica e materializza le caratteristiche proprie del sound e look di questo trio, i Mallory Switch arricchiscono il panorama elettro-industrial, con un full-length di elevato valore artistico.
Così come la loro musa ispiratrice, anche Mallory mantiene le peculiarità che caratterizzano un corpo bionico, e cioè il forte connubio tra il lato umano dell’elegante e purissima voce di Audrey Lynch ed il lato meccanico delle parti strumentali molto sintetiche e dense.
Come per i precedenti EP Mallory Switch del 2007 e Freeek! del 2009, anche Mallory mantiene, alla base, atmosfere scure ed ovattate quasi darkeggianti le quali vengono fuse con la vivacità della cadenzata base ritmica e la freschezza delle acclimatate campionature e tappeti synthetici.
Se volessi associare la loro musica a qualcosa di già sentito e sperimentato, legherei lo style dei Mallory Switch al sound e liriche di bands quali Stereolab e Garbage, ma anche ad alcuni trascorsi legati ai Nine Inch Nails e Depeche Mode.
Il platter parla subito chiaro e senza fraintendimenti, aprendo con una traccia acusticamente molto densa e satura, mettendo in mano all’ascoltatore tutte le componenti che caratterizzano il full-length. Businnes Television carica furiosamente l’ambiente che lo circonda, imponendosi con ritmiche serrate ed alleggerite con l’alternanza di rhythm guitar dal suono arioso e carico d’ossigeno unito alla distorsione di un synth fresco ma dal retrogusto lievemente retò.
La cavalcata prosegue sulle note di You Made My Shitlist, Dirt e The Last Man On Earth, tracce caratterizzate da una maggiore semplicità compositiva, snellendo le linee melodiche e portando lo spessore qualitativo ad un diverso livello. Ottima la presenza di Zach Maier che impera su tutti trascinando la trasudante carica emotiva, pompando come un forsennato, tirando come una locomotiva fumante il resto della band. Le linee melodiche di Audrey Lynch alternano limpidi vocalizzi a sequenze quasi parlate, regalandosi un’importante collaborazione in The Last Man On Earth con un noto rapper Newyorchese -Beans- che incuriosisce e attrae decisamente l’attenzione.
I sapori cambiano decisamente con l’ingresso di No Evil e Mumbling My Time, strutturalmente molto simili, che riportano lo standard qualitativo ai livelli di contorsione e spessore culturale che continuerà ad alimentare le orecchie e le menti inquiete.
Evolution Machine non ha rivali, è decisamente la migliore traccia di tutto l’album, soprattutto nella parte centrale dove esplode in un imperioso e maestoso riff mai calante, concatenato e legato con grande gusto, il tutto arricchito da una splendida interpretazione di Audrey.
Mother Earth chiude Mallory con la saggezza e l’eleganza di chi musica la sa fare veramente, mostrando malinconia e spleen, suonando il brano depurandolo dalla linea sintetica di synth e keyboard, suonando introducendo fonemi più acustici.
Il trio ha veramente delle doti, puri e puliti in ogni passaggio, trascinanti ed emotivi lungo tutto il platter, l’innovazione è una caratteristica carente in molte band ultimamente, ma si rivelerà un album longevo che otterrà il suo discreto successo.

Gustatevi questi Mallory Switch, non vi deluderanno.

ALTRI ARTICOLI
Recensione a cura di Emanuele Brizzante disponibile qui 

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Parte oggi il tour estivo di J AX, che lo porterà in quasi tutte le regioni italiane con il suo MEGLIO LIVE TOUR 2012.
Ecco il video del nuovo singolo, BRILLO (MA DA LUCIDO), più sotto le date.

26.05 CIRCOLO FUORI ORARIO, Reggio Emilia
01.06 NUVOLARI IN PIAZZA, Cuneo
03.06 MEETING DEL MARE, Marina di Camerota (SA)
12.06 CARROPONTE, Sesto San Giovanni (MI)
16.06 MAMAMIA FESTIVAL ESTATE ’12, Senigallia (AN)
30.06 VILLA BELLINI, Catania
05.07 FESTA DELLA BIRRA, Pontenure (PC)
11.07 ROCK IN ROMA, Roma
13.07 PORTO ANTICO, Genova
14.07 NEVEREND FEST, Aosta
18.07 FIERA DI BERGAMO, Bergamo
19.07 GRU VILLAGE, Grugliasco (TO)
27.07 AUTODROMO ENZO FERRARI, Imola (BO)
03.08 STROZZA MUSIC FEST, Perugia
05.08 PIAZZA LIBERTINI, Lecce
31.08 ARENA SANT’ELIA, Cagliari

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Onstage Summer Festival: 
a Monselice 4 giorni di musica (gratuita)
Con PINO SCOTTO, RUMATERA, HERMAN MEDRANO, CHUMA CHUMS
e le migliori band emergenti del Veneto

ONSTAGE SUMMER FESTIVAL
6 giugno – Caruso Live Contest
7 giugno – Rumatera + Agees è Gli Sportivi
8 giugno – Pino Scotto + Vault 13 + Uncledog
9 giugno – Herman Medrano and The Groovy Monkeys + Chuma Chums
Parco Onstage – Ex Cartodromo, Monselice
E’ quello che ci vuole contro la crisi: un bel po’ di buon rock e di voglia di stare di insieme, ancora meglio se gratis.
Dal 6 al 9 giugno, presso il Parco Onstage, all’ex Cartodromo di Monselice, torna la musica ed il divertimento targato Onstage Summer Festival, ossia 4 serate di rock con Pino Scotto, Rumatera, Herman Medrano, Uncledog, Vault 13, Agees e molte altre band emergenti del panorama rock veneto.
A fare da contorno il rinnovato Parco Onstage, che ospiterà nel verde il palco ed  uno stand gastronomico.
Si parte il 6 giugno, alle 21, dando spazio a Shuffle Leaves (rock ’70), Cometale (rock), Fullout (crossover) e Not Yet Fallen (metalcore), ossia i gruppi, tutti padovani, che si sono meglio contraddistinti nel corso del Caruso Live Contest 2012, evento che richiama nel rinomato palco del locale di Papozze (RO) band da tutto il Nord-Est, con un occhio di riguardo per i talenti emergenti.
Giovedì 7 andrà in scena, dalle 21,30, il punk rock demenziale dei Rumatera. Il gruppo veneziano, ormai vero e proprio fenomeno nazionale, ha appena pubblicato il nuovo album Xente Molesta e quello di Monselice sarà uno dei primi live del tour estivo. Il concerto dei Rumatera sarà aperto dagli Agees e dall’elettro pop de Gli Sportivi; i primi sono una promettente realtà di Monselice, i secondi il curioso risultato di una esplosiva commistione tra suoni indie rock ed elettro ed un travolgente spirito demenziale.
Venerdì 8 l’appuntamento per quelli che hanno le arterie abituate ai suoni senza compromessi: arriva Pino Scotto, il sacerdote dell’hard rock italiano, che nel 2012 ha pubblicato un nuovo album e che salirà sul palco con la consueta voglia di scuotere timpani e coscienze.
Ad aprire la serata Vault 13 e Uncledog, band venete che annoverano già una esperienza internazionale ed alcune uscite discografiche di rilievo.
Sabato, sempre alle 21,30 un live esplosivo, con la doppia esibizione del reggae bongo bass deiChuma Chums e l’hip hop demenziale di Herman Medran and The Groovy Monkeys, una straordinaria accoppiata a base di ritmo e risate.
L’Onstage Summer Festival è una manifestazione patrocinata e supportata dal Comune di Monselice.
Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.

Per informazioni http://www.musiconstage.eu/
Tel. 3930360437

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Il Grande Nazione Tour 2012 nella sua tappa trevigiana fotografato per noi da LaMyrtha




Le altre date del tour 2012. In grassetto quelle ancora da fare. Sottolineate le date rinviate che saranno recuperate più avanti.
02.03 Nelson Mandela Forum, Firenze
06.03 Mediolanum Forum, Assago (MI)
10.03 Palalottomatica, Roma
13.04 Palaverde, Villorba (TV)
14.04 105 Stadium, Rimini
17.04 105 Stadium, Genova
20.04 TORINO
21.04 BOLOGNA
26.04 NAPOLI
28.04 ACIREALE (CT)
01.05 Arena di Verona, Verona
01.06 Stadio Artemio Franchi, Firenze
24.07 Piazza Duomo, Brescia
28.07 Ippodromo della Capannelle, Roma

http://www.litfiba.net 

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Recensione a cura di Andrea Marigo
ETICHETTA:  Sub Pop
GENERE: Dream pop

TRACKLIST:
1. Myth
2. Wild
3. Lazuli
4. Other People
5. The Hours
6. Troublemaker
7. New Year
8. Wishes
9. On The Sea
10. Irene

Voto: 3.5/5

Cʼera unʼaria insolita, sapevo che non era quella di casa, avevo sempre le mie scarpe è vero, ma lo sfondo era diverso.
Cʼera il mare, la sabbia, le persone con lo skateboard che si vedevano tramonti dalla spiaggia.
Era un posto con gente normale e gente strana, forse i più pazzi erano lì, ma sembravano non curanti del loro aspetto allucinato ed insolito. Cera chi maneggiava la chitarra, chi disegnava a terra, chi sparava bolle, chi fumava, chi beveva, chi rideva.
Dopo aver posato un bicchiere da party, chiesi alla ragazza che mi ritrovai di fronte come si chiamasse quel posto, ma lei rispose prendendomi per mano, ridendo.
Lei a tratti ballava con le spalle e con la testa, ed era vero che cʼera una musica che suonava da ore.
Mi guardai attorno per capire da dove potesse venire ma non ci riuscii, potevo solo farmi guidare dalla ragazza che mi portò poco distante: luci, colori, clown, zucchero filato, tiro a segno, ruota panoramica.
Salimmo nella ruota ed era tutto pazzesco: la ragazza che mi aveva portato lì, il cielo sopra, quello che cʼera intorno a noi.
E quella musica continuava ad uscire da non si sa dove, quella musica che era la miglior melodia che si potesse trovare in quellʼ atmosfera intrisa di sogno, dove tutto infondo era perfetto.
Allʼimprovviso la ragazza indicò verso terra, un uomo e una donna stesi, giravano su se stessi e suonavano creando quel suono.
La ragazza disse due nomi: Alex Scally, Victoria Legrand.
Maestri nel creare unʼatmosfera che non esiste, se non dallʼaltra parte del mondo rispetto a dove stai tu: irreale, forse a tratti ripetitiva, quasi banale per semplicità ma allo stesso tempo rara, come i sogni.

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