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Archive for the ‘ARTISTA: The Mantra ATSMM’ Category

ETICHETTA: RareNoise
GENERE: Alternative rock, dream-pop

TRACKLIST:
1. Atsmm
2. Heads or Tails
3. Death Baby Chicco
4. The Wolf
5. Trieste
6. Blue Army
7. Harlequin
8. Constellations
9. Slow Motion
10. Fast Forward
11. Manao Tupapau

La formazione dei partenopei è senz’altro notevole: contratto con Arghh! Records, split con i God Is An Astronaut, un acclamatissimo EP (Rooms); oggi arriva un nuovo (il secondo) sensazionale full-length, ed è Ghost Dance, uscito per l’ottima etichetta inglese RareNoise. Neanche a farlo apposta, è una vera e propria sorpresa. A partire dalla voce sottile ma profonda di Adriana Salomone, passando necessariamente per l’ottima preparazione strumentale di ogni altro componente di questa formazione dall’interessantissimo nome, le dodici tracce che compongono questo debutto sono un breve ma coraggioso viaggio sospeso tra dream-pop, synth-pop e il trip-hop, con qualche venatura garage (la prima parte di “Trieste”) che, confondendosi con le caratteristiche più basilari dei generi appena citati, diventa uno spettacolare diversivo per un disco variegato, complesso e sicuramente lontano dal risultare freddo e sterile. Un sound che ricorda vagamente Pj Harvey e Bjork, non solo per la voce della frontwoman, esplode lento ma inesorabile in “The Wolf” e “Death Baby Chicco”. Mentre alcuni caratteristici interludi separano i brani causando lievi cali d’attenzione, il lavoro rimane compatto e non fa stancare, aumentando la percezione di un blocco unico di tracce dove non mancano anche echi post-rock (gli arpeggi di “Blue Army”) e la sognante, ipermalinconica e tranquilla ballad “Harlequin”. Inconfondibili anche gli inserimenti di elettronica che derivano da una discretamente udibile devozione a band come Air (anche del progetto solista di Jean-Benoit Dunckel, uno dei due Air) e Massive Attack. Nonostante ogni singolo strumentista trovi modo di apportare il suo personale contributo al disco, rispetto al passato della band troviamo qui un utilizzo più diffuso della voce, che con melodie molto orecchiabili instaura un rapporto diretto con l’ascoltatore, diventando protagonista soprattutto dei brani più dolci (caratteristica che ben si unisce con il timbro vocale di Adriana).

Il disco non è senz’altro da annoverare tra le uscite sensazionali del periodo, anche a causa di un tipo di promozione più underground che li ha mantenuti parte di un universo che corre lateralmente a quello più patinato dell’alternative italiano. Per loro, questo, è senz’altro una fortuna, potendo così coltivare un sound maturo e particolare, che in Italia pochi fanno, e attirare attenzione dai critici più settoriali. Una band che senz’altro farà strada, se gliene saranno date le possibilità. Ghost Dance è un ottimo disco, non c’è dubbio.

PROSSIMI CONCERTI:
* tutte le date sono in apertura del nuovo tour del TEATRO DEGLI ORRORI tranne quella a Messina
http://www.virusconcerti.it

02 marzo – DEPOSITO GIORDANI, Pordenone
03 marzo – LATTE +, Brescia
17 marzo – ORION CLUB, Ciampino (RM)
23 marzo – ESTRAGON, Bologna
29 marzo – ALCATRAZ, Milano
12 maggio – RETRONOUVEAU, Messina

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