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Archive for the ‘ARTISTA: 65daysofstatic’ Category

Sheffield, Regno Unito. South Yorkshire, più a nord di Londra, più a sud di Glasgow, lontana dalla frenesia metropolitana ma non per questo piccola e aliena da quella sottocultura britannica che da sempre partorisce sia grandi nomi del pop che realtà più sommerse ma di eguale spessore sociale e culturale. Stiamo parlando, non a caso, della città di icone come Jarvis Cocker e dei suoi Pulp, dei Cabaret Voltaire e dei Def Leppard, senza dimenticare The Human League, i Little Man Tate, gli Arctic Monkeys, Reverend & the Makers, i While She Sleeps e molti altri. In ogni genere, questa zona ha partorito eccellenze di fama mondiale, e non poteva andare diversamente con gli ormai leggendari 65daysofstatic.

Al Locomotiv Club di Bologna, per l’ennesima volta, hanno dato prova di una tenuta di palco sconvolgente, svezzata ormai una delle città che in Italia li supporta di più, dove non hanno mai mancato di portare i loro tour e dove sicuramente non mancheranno di ritornare. In quasi un’ora e mezza di set li abbiamo visti snocciolare con disinvoltura brani da tutta la loro carriera, alcuni riletti con quelle nuove influenze elettroniche subentrate alle sonorità inizialmente post-rock da We Were Exploding Anyway in poi. Rudimentali, primordiali, gutturali, ma anche precisi e impeccabili dal punto di vista tecnico, i quattro ipnotizzano il pubblico con movimenti lisergici e un modo di stare sul palco che in un certo senso è diventato ormai il loro marchio di fabbrica. A spiccare su qualsiasi cosa è la brutalità implacabile del batterista Rob Jones (e dei suoi capelli inguardabili ma sostanzialmente tramutati in un metronomo), mentre, dal punto di vista elettronico, stupisce la scioltezza con cui si passa da launchpad, drum machine, tastiere, synth, effettistica di ogni genere a chitarre elettriche assordanti, granitiche, che ricordano i loro esordi.
I momenti salienti della scaletta, se togliamo le richiestissime Retreat! Retreat!Radio Protector, sono senz’altro Crash Tactics e la sua anfetaminica batteria drum’n’bass su arpeggi post-rock, Safe Passage e la conclusiva I Swallowed Hard, Like I Understood, unico encore concesso al centinaio di presenti. I brani più vecchi hanno provveduto a scatenare anche qualche accenno di pogo (come su Dance Dance Dance) mentre gli estratti dal nuovo Wild Light, ovvero sette pezzi su un totale di quattordici, suonano leggermente più deboli ma assolutamente degni di appartenere alla medesima setlist di un altro brano storico, Piano Fights. Di questi momenti più nuovi, la migliore sembra essere Taipei, anche come accoglienza.

In apertura ai 65dos, si sono esibiti i Sleepmakeswaves, quartetto post-rock australiano di eguale potenza e presenza scenica, suonando molti brani dell’unico full-length finora uscito, risalente a due anni fa, …And So We Destroyed Anything. Compatti, selvaggi, si distinguono dall’ammasso di molte band di questo genere per delle ritmiche più sbilenche, controbilanciate da chitarre che evitano i classici crescendo con esplosione finale per virare verso una distensione minore dei brani, che dia maggiore concretezza al tutto. Apprezzati dal pubblico quanto basta per lasciare poi spazio agli inglesi.

Vale la pena citare l’esagerata calura del Locomotiv Club che comunque, nonostante il prezzo del biglietto un pochino esagerato considerata la presenza anche di una tessera, si conferma ancora una volta fondamentale nella scena underground bolognese ed italiana tutta, richiamando nomi che, come i 65dos, hanno fatto la storia del panorama alternativo mondiale. Concerto da dieci e lode.

SETLIST COMPLETA

Heat Death Infinity Splitter
Prisms
Crash Tactics
Dance Dance Dance
Piano Fights
Install a Beak in the Heart that Clucks Time in Arabic
The Undertow
Sleepwalk City
Unmake the Wild Light
Taipei
Retreat! Retreat!
Radio Protector
Safe Passage
encore
I Swallowed Hard, Like I Understood

video di hardkore79.c0m

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Direttamente da Sheffield, per l’ennesima volta in Italia con i loro imperdibili concerti, i 65daysofstatic saranno a settembre qui in queste tre date:
07 settembre – MAGNOLIA, Segrate (MI)
08 settembre – MONTAGNOLA FESTIVAL, Bologna
10 settembre – CIRCOLO DEGLI ARTISTI, Roma

Il sito ufficiale della band 

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