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Archive for the ‘ARTISTA: Elio e Le Storie Tese’ Category

L’ultima tappa del tour di presentazione del nuovo capitolo discografico di Elio e Le Storie Tese, l’Album Biango, arriva a Padova, dove per l’ennesima volta i milanesi fanno registrare un’affluenza di folla clamorosa e un’accoglienza calorosissima. Salta subito all’occhio, come accade sempre a un loro live, la trasversalità del pubblico, che abbraccia una fascia d’età tra i quindici e i cinquant’anni senza alcun problema, sebbene la concentrazione maggiore sia situata più dalla parte dei giovanissimi. Il passaggio da band iperdemenziale, per certi versi di nicchia, a band mainstream che riesce a “rappresentare” qualcosa segna ormai una sorta di spartiacque rispetto al vecchio corso della band, sia questo “qualcosa” la loro supremazia tecnica sulla maggior parte dei progetti italiani dotati di questa risonanza mediatica, oppure l’enorme impatto dell’iconografia che gli Elii hanno imposto per decenni, creando un linguaggio che ad ogni nuova uscita genera tormentoni indimenticabili a prescindere dalla qualità dei brani (Complesso del Primo Maggio e Dannati Forever ne sono un esempio).
L’Album Biango è un lavoro di un livello un po’ inferiore rispetto ai suoi due immediati predecessori e live si pensava potesse assumere una verve diversa, perlomeno vista l’eccezionale capacità strumentale della band che ormai si dà talmente tanto per assodata che non vale nemmeno più la pena di commentarla. In realtà, Il Tutor di Nerone, Il Ritmo della Sala Prove e soprattutto Lampo non hanno né il mordente né quella carica di simpatia che rendeva accessibili brani altrettanto sopravvalutati come Tristezza e Ignudi tra i Nudisti, estratti dal precedente Studentessi (e, per la cronaca, non suonati al Geox ieri). Tolto questo, l’unica segnalazione negativa da fare riguarda l’acustica terribile del Gran Teatro Geox, un tendone più che una sala concerti, anche se sembra che lavori programmati all’impianto siano destinati a risolvere l’annoso problema. Il resto della scaletta, che conta ovviamente le stupende hit storiche Parco Sempione, El Pube, TVUMDB e Discomusic, immancabili ormai da diversi tour, e la vera vincitrice di Sanremo 2013, l’ottima (anche dal vivo) La Canzone Mononota, sorprende per il reinserimento dopo lungo tempo di Supergiovane, con un Mangoni in grande spolvero, rimanendo per il resto attaccata ai cliché delle ultime costruzioni di setlist. Quella di ieri la potete leggere qui sotto:

INSTRUMENTAL INTRO
SERVI DELLA GLEBA
DANNATI FOREVER
LA CANZONE MONONOTA
LAMPO
IL TUTOR DI NERONE
IL RITMO DELLA SALA PROVE
T.V.U.M.D.B.
COME GLI AREA
SUPERGIOVANE
EL PUBE
DISCOMUSIC
COMPLESSO DEL PRIMO MAGGIO
IL ROCK AND ROLL
BORN TO BE ABRAMO

PARCO SEMPIONE
TAPPARELLA

La scelta è evidentemente piuttosto banale, ma si spera che essendo il tour dell’Album Biango concluso, ci vengano regalati in futuro momenti di maggior originalità nella selezione dei brani da eseguire dal vivo (l’anno scorso al Geox ci fu questo show, davvero all’altezza dei vecchi tempi).

Gli Elii sono come sempre una band impeccabile dal punto di vista tecnico, coesi quanto basta per raggiungere sempre la coerenza necessaria a rendere il concerto spettacolare anche nella sua veste “teatrale”. Si tratta, come sempre, di un’intelligente mescolanza di musica e siparietti comico-grotteschi, talvolta dal retrogusto politico, e le interazioni con Vittorio Cosma, ribattezzato Carmelo, sostituto storico di Rocco Tanica nei suoi periodi di assenza, si convertono nei momenti più divertenti dei segmenti non suonati dello show. Non è possibile, neppure stavolta, dire che il concerto non sia stato divertente, nonostante le pecche nell’acustica e qualche visibile problemino sul palco, soprattutto dalle parti di Faso. Il già citato Cosma, inoltre, suona esattamente come Rocco Tanica e l’accoppiata con Jantoman crea un feeling che si situa solo pochi millimetri dietro quella che è la vera macchina da guerra della band da sempre: la sezione ritmica Faso-Meyer. Non sono solo le capacità strumentali a risaltare quando sul palco ci sono Elio e le Storie Tese, ma anche il rapporto che dopo tutto questo tempo ancora regge la baracca. Non è raro infatti, vedere Elio strappare qualche sincero sorriso all’ormai perfettamente integrata corista Paola Folli, così come Mangoni, capace come sempre di creare, in senso positivo, un discreto imbarazzo sia tra i presenti che tra i suoi colleghi.

Prima della conclusione, una nota di colore: prima degli Elii, si è esibita la vincitrice di X Factor 5, la vicentina Francesca Michelin, che però non siamo stati in gradi di seguire. Per quanto si possano fare commenti riguardo la scelta dell’artista d’apertura, non avendo potuto valutare il live dal vivo, conviene astenersi. Sicuramente c’è da dire che la giovane cantante veneta ha dimostrato in televisione capacità canore che non stonano rispetto alle altrettanto ottime abilità di Elio.

Impossibile dire che il concerto sia stato brutto. Difficile anche poter pretendere di più, al di fuori della scelta dei brani. Anche questo conferma che tra le uniche band che riescono a fare arte nel duemilatredici in Italia ci sono loro, come si è già detto tante volte. Anche se Un Tour Biango è giunto al termine (ed è finito così), The Webzine, senza dubbio, li seguirà ancora.

foto di Paola Folli fatta da un membro della crew di Elio durante “Lampo”, che parla appunto di foto

PRECEDENTI ARTICOLI RIGUARDANTI ELIO E LE STORIE TESE SU “THE WEBZINE”
fotoreport di Elio e Le Storie Tese live @ Teatro Filarmonico di Verona, 27.07.2012 by LaMyrtha

SEGNALAZIONE FINALE:
A seguire con noi la serata c’era Jacopo Muneratti, con il quale il sottoscritto condivide da anni un altro blog di critica musicale, Good Times Bad Times. Il suo articolo è a questo link.

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Fotoreport a cura di LaMyrtha





Prossime date degli Elii:
24.03 ANCONA
25.03 RIMINI
28.03 PESCARA
31.03 GALLIPOLI (LE)
02.04 NAPOLI
03.04 TERAMO
04.04 MATERA
02.05 BARI
25.07 MONZA

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