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Archive for giugno 2012

Recensione a cura di ANDREA MARIGO
ETICHETTA: EMI
GENERE: Ambient, post-rock

TRACKLIST:
1. Ég Anda
2. Ekki Múkk
3. Varúð
4. Rembihnútur
5. Dauðalogn
6. Varðeldur
7. Valtari
8. Fjögur Píanó

Voto 4.5/5

I campi e i monti
sottratti dalla neve
è il nulla.
Joso Naito

La letteratura giapponese consegna dei particolari componimenti poetici, gli Haiku, che  rappresentano un lato fondamentale dellʼ essenza più profonda della loro cultura,  attraverso una poesia infetta di inadeguatezza, per quanto concerne lʼ uso del linguaggio.
Si tratta di concezione Zen applicata al componimento, dove lo scopo è quello di riportare  il linguaggio alla sua essenza pura.
Lʼ intento è quello di condurre ogni manifestazione della realtà allʼ esaltazione, attraverso  la scarnificazione del razionale per arrivare ad una pienezza dove lʼ essere (uomo) si  fonde con essa (la natura).
Il vuoto è il modo più valido per rappresentare lʼ essere in Giappone, lʼ essere è colui che  sta nel vuoto, che non riempie.
Cʼè molto di tutto ciò nel nuovo lavoro della band di Reykjavik: lʼ esaltazione di ogni  singola sfumatura sonora che riporta ad una concezione di armonia pura.
Levati i passaggi più solari e ritmati dal suono pop degli ultimi due album, i Sigur Ros  ritornano alle sonorità tipiche dei primi lavori, rischio che può condurre lʼ ascoltatore a  pensare alla scelta di una soluzione “comoda”, ma con più attenzione, si nota come lʼ
approccio sia totalmente differente, con soluzioni meno post-rock e più ambientali/orchestrali.
Le tracce di Valtari sono perfette colonne sonore dei più preziosi e precari stati dʼ animo,  marchiati ad hoc dal tipico sound nordico che i Sigur Ros stessi hanno mostrato al mondo.
Fjögur Píanó chiude lʼ album con una nuova prospettiva per la band, brano che strizza lʼ occhio ai componimenti di classica minimale di Sakamoto.
Che sia solo un caso?

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Recensione a cura di RENATO RANCAN
ETICHETTA: Ipecac
GENERE: Zu

TRACKLIST:
Ostia
Chthonian (feat. King Buzzo)
Carbon
Beata Viscera
Erinys
Soulympics (feat. Mike Patton)
Axion
Mimosa Hostilis
Obsidian (feat. Giulio Favero)
Orc (feat. Mike Patton)

Che suono avrebbero le illustrazioni anni ’80 di paesaggi ultra preistorici, dell’era dei dinosauri primordiali, se prendessero vita?
Foreste di felci altissime che spuntano da paludi lerce, ricoperte di velenose piante rampicanti, abitate da artropodi abnormi, scorpioni grandi come vitelli e libellule che potrebbero strapparti un braccio con un morso.
E acquitrini abitati da giganteschi anfibi ancestrali, Prionosuchus plummeri di nove metri, sperimentatori dell’evoluzione molto più viva che nei milioni di anni successivi.
Un ambiente maleodorante di umidità, privo di senno e armonia, ma incarnatore dell’incoscienza, dei mostri ciechi che ci portiamo dentro, della misteriosa vita feroce che ci scorre nelle vene figlia identica della madre dopo centinaia di milioni di anni di mutazioni.

Così appare la musica degli Zu, un terzetto romano, un’anomalia che da certo free jazz si sposta nel math rock fino all’hardcore, un’anomalia a partire dalla formazione: un sax dilaniato, un basso distorto più e più volte e una batteria vera protagonista dei ritmi sbilenchi in continuo mutamento della band.

In Italia inevitabilmente sono solo uno dei tanti gruppi, ma all’estero uno dei nostri maggiori vanti, tour in tutto il mondo dal Giappone agli USA, accompagnati da gente del calibro di Mike Patton, del divino King Buzzo e dalla stima di John Zorn, solo per fare qualche nome.
Carboniferous assieme ad Igneo è l’apice della loro intricata discografia, densa di collaborazioni e split, ed il primo ad avere un budget adeguato per la produzione (gran lavoro di Giulio Favero, mente del Teatro Degli Orrori). Rispetto ad Igneo è maggiormente centrale il basso di Massimo Pupillo che appesantisce e in qualche modo semplifica i brani, come sempre non c’è cantato, tranne in una traccia, ma i titoli delle canzoni e dell’album rendono bene a parole i paesaggi e le creature: Chthonian è mostro marino uscito dal mondo di Lovecraft, Erinys deriva dalla mitologia greca, quella più dionisiaca, Axion richiama teorie quantistiche di fredda materia oscura, Mimosa Hostilis è l’albero della pelle e infine Carboniferous quell’era di oltre 300 milioni di anni fa dove si son formati tutti gli archetipi delle creature odierne, un mondo misterioso perché così lontano, ma tremendamente vivo e nostro padre, saturo di acqua, di mille forme diverse che si accavallavano in un continuo movimento che oggi ci appare così mostruoso, ma che bene rappresenta cos’è la vera vita.
King Buzzo, Mike Patton e Giulio Favero hanno voluto metterci le mani, ma solo il primo con qualche utilità, anzi il Patton alla Aphex Twin di Soulympics, pur rendendo più liquida l’avanzata degli Zu, ne fa perdere consistenza e l’aura fuori dal tempo, anche per colpa del suo ricercare costantemente l’assurdo, che alla fine lo rende prevedibile e scontato.

Dopo l’uscita del brano “Maledetto Sedicesimo” per la compilation “Il Paese è Reale” degli Afterhours, quasi un’outtake di Carboniferous, l’amara notizia: il batterista Jacopo Battaglia l’11 febbraio 2011 lascia la band per dedicarsi ad altri progetti, come gli interessanti Ardecore, che rivisitano gli stornelli romani.
Viene sostituito da Gabe Serbian, bravo batterista dei Locust, ma ancora non si hanno notizie di concerti o di nuovo materiale in lavorazione.

Visti due volte dal vivo all’Unwound di Padova (quanto mi manca quel locale…) sono un’esperienza totale, vedere la fila di pedali distorsori di Pupillo accendersi in sequenza con i sincopati di Battaglia che insistono sulle urla del sax ti trasporta in altri luoghi inumani, non ho mai visto pogo, come potrebbe far supporre una musica così hardcore, ma solo gente in estasi perduta per i paesaggi abominevoli creati dal terzetto: tornate su un palco Zu, ci mancate!

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Fotoreport a cura di LaMyrtha




http://www.ericamou.com/

TOUR:
30 giugno – MACCHIONE @ BOSCO CANTINA ANTONELLI, Bevagna (PG)
07 luglio – FEMMINILE SINGOLARE @ PARCO LA FAVORITA, Valdagno (VI)
08 luglio – VERONA FOLK @ PIAZZA UMBERTO PRIMO, San Giovanni Lupatoto (VR)
10 luglio – ELZEVIRO E LE METROPOLI D’AUTORE @ ROCCA STROZZI, Campi Bisenzio (FI)
12 luglio – ONEGLIA @ PIAZZA DELL’OLMO, Imperia
13 luglio – AREZZO WAVE, Arezzo
14 luglio – MILANESIANA, FONDAZIONE CORRIERE DELLA SERA @ SALA BUZZATI, Milano
20 luglio – COTRIERO, Gallipoli (LE)
29 luglio – Noci (BA)
09 agosto – BOTTEGHE D’AUTORE, Albanella (SA)
11 agosto – SZIGET FESTIVAL, Budapest (UNGHERIA)
07 ottobre – Colonia (GERMANIA)
08 ottobre – DINGWALLS, Londra (REGNO UNITO)

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Fotoreport a cura di Eleonora Verri
Qui la recensione dello show

IL TEATRO DEGLI ORRORI





MARTA SUI TUBI






LINEA 77




AFRICA UNITE



MARLENE KUNTZ








TOURS:
Il Teatro degli Orrori
http://www.ilteatrodegliorrori.com/
01.07 ALBIZZATE VALLEY FESTIVAL, Albizzate (VA)
11.07 FARA ROCK FESTIVAL, Fara Gera d’Adda (BG)
12.07 AREZZO WAVE, Arezzo
13.07 ARENA DEL MARE, Cagliari
14.07 DU FESTIVAL, Bauladu (OR)
18.07 NEAPOLIS FESTIVAL, Giffoni (SA)
20.07 ROCK’N’DOC, Noventa di Piave (VE)
25.07 GRU VILLAGE, Torino
27.07 FESTAMBIENTE SUD, Monte Sant’Angelo (FG)
03.08 ONDE SONORE FESTIVAL, Fossacesia (CH)
05.08 PARCO GONDAR, Gallipoli (LE)
10.08 SZIGET FESTIVAL, Budapest (UNGHERIA)
24.08 RADIO ONDA D’URTO FESTIVAL, Brescia
25.08 SUMMEREND FESTIVAL, Claut (PN)
05.09 METAROCK, Pisa
14.09 ESTRAGON SUMMER FESTIVAL, Bologna
15.09 SOT ALA ZOPA, Tonadico (TN)

Marta Sui Tubi
http://martasuitubi.it/
30.06 FESTA DELLA BIRRA, Morrovalle (MC)
04.07 SAN LORENZO ESTATE, Roma
13.07 FERROCK, Vicenza
14.07 MAZZUMAJA FESTIVAL, Comunanza (AP)
15.07 FESTIVAL COMO CITTA’ DELLA MUSICA, Como
18.07 MUSIC FOR EMERGENCY, Cenate Sotto (BG)
20.07 ROCK FOR LIVE, Città della Pieve (PG)
01.08 FESTA DEL PD, Suzzara (MN)
02.08 MUSIC PARK, Ferrara
03.08 FESTA DEL PD, Piadena (CR)
07.08 CONVENTO DEI MINIMI, Roccella Ionica (RC)
08.08 ROCK THE CASBAH, Mazara del Vallo (TP)
08.09 MITO-TEATRO COLOSSEO (Marta sui Tubi play Lucio Dalla), Torino
15.09 SOT ALA ZOPA, Primiero (TN)
21.09 ARENA LIVE, Mendrisio (SVIZZERA)

Linea 77
http://www.linea77.com/
28.06 RUGBY SOUND, Parabiago (BG)
29.06 CLAUDUN FESTIVAL, Chiuduno (BG)
30.06 BARRUMBA, Cervia (RA)
04.07 L’ALTRA FESTA, Roma
05.07 UNIVERCITY, Prato
06.07 MONDIALI ANTIRAZZISTI, Castelfranco Emilia (MO)
07.07 SPAZIALE FESTIVAL, Torino
28.07 TROIA MUSIC FESTIVAL, Troia (FG)
02.08 SUMMER ROCKIN 2012, San Lazzaro di Savena (BO)
04.08 ANNIRIBELLI FESTIVAL, Brienza (PZ)

Africa Unite
http://www.africaunite.com
28.06 ALBIZZATE VALLEY FESTIVAL, Albizzate (VA)
29.06 MAREA FESTIVAL, Fucecchio (FI)
22.07 REEDS FESTIVAL, Zurigo (SVIZZERA)
04.08 LEVICO LAKE FESTIVAL, Levico (TN)
12.08 GUSTO DOPA AL SOLE, Cannole (LE)
01.09 AECLANUM BEER FESTIVAL, Passo di Mirabella Eclano (AV)
07.09 HOME FESTIVAL, Treviso
09.09 PIAZZA VITTORIO VENETO, Pinerolo (TO)

Marlene Kuntz
http://www.marlenekuntz.com/
31.07 FESTIVAL DI MEZZA ESTATE, Cremona
15.08 HIT WEEK SUMMER FESTIVAL, Terracina (LT)
06.09 METAROCK, Pisa
07.09 FESTA DEMOCRATICA, Modena

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https://www.facebook.com/entropicaband

Setlist:
TEMPO AL TEMPO
IL FUTURO E’ UN MIRAGGIO
XILOFOBO
L’UOMO PERFETTO
21/02
REAZIONI
CLOROFORMIO
UNIVERSO DISCONNESSO

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