Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘ARTISTA: Re-Verbero’ Category

RECENSIONE DI GIACOMO “JACK” CASILE
ETICHETTA: Autoproduzione
GENERE: Alternative Rock

TRACKLIST:
1. New York Isn’t Cool Anymore
2. Ai Piedi di Lei
3. Cara Desy
4. Tutto Cambia
5. Isterico (Hai 1000 Modi) – PART 1
6. Isterico (Hai 1000 Modi) – PART 2
7. E’ Ora di Uscire
8. Non E’ Importante
9. Slow
10. Oppio
11. Siete Fatti per Applaudire l’Ovvio
12. Devo Metter Via la Fretta
13. E’ Finita l’Era delle Ragazzine
14. No
15. Londra non Esiste

I Re-verbero sono un trio padovano alternative rock nato nel 2006 per volontà di Andrea Marigo (voce e chitarra), Alberto Lunardi (batteria) e Guido Scapoli (basso). Dopo aver compiuto i primi passi nella scena underground italica con il demo “Salva Quel Che Puoi” del 2008 e il successivo mini album “E’ Finita l’Era delle Ragazzine” del 2009, la band giunge finalmente al fatidico primo full-lenght dal titolo “No”. La musica proposta da questi ragazzi ricorda moltissimo quella dei nostrani Verdena, soprattutto per quanto riguarda la voce e i testi; però all’ascolto di questo “No” si intuisce il desiderio di voler sperimentare e far evolvere il progetto per raggiungere uno stile più personale. Elemento che sin da subito colpisce è la produzione; ho trovato molto interessante l’idea del gruppo di optare per un sonoro ruvido e poco curato, da ripresa live, per poi arricchirlo qua e là con synth atmosferici. In un mare di iper-produzioni scintillanti e curatissime, questa dei Re-verbero risulta una scelta coraggiosa e gradita anche perchè riuscita bene. Per quanto riguarda la tracklist invece se da una parte si possono notare interessanti esperimenti sonori come nelle atmosferiche “Tutto cambia” e “No” dall’altra assistiamo ad episodi piuttosto derivativi o poco incisivi come “Cara Desy” e “Siete fatti per applaudire l’ovvio”.
In alcuni dei momenti più duri la band dimostra buone potenzialità; infatti, il garage rock ad alto voltaggio di “New York Isn’t Cool Anymore”, lo stoner di “E’ Ora di Uscire” e “Londra non Esiste” risultano tra i brani più riusciti anche se l’ombra del già sentito aleggia su tutte queste canzoni. Con “Ai Piedi di Lei”, invece, il gruppo riesce a trovare un’ottima alchimia musicale; la traccia risulta la migliore del lotto e la più rappresentativa visto che miscela i vari tipi di sound presenti nel disco sfoggiando una struttura ben congeniata che va in crescendo. Canzoni come “Non è Importante” e “Devo Metter Via la Fretta” invece sono delle ballate malinconiche che ricalcano in toto sonorità alla Verdena. Per concludere possiamo dire che questo “No” è un’album per metà discreto grazie ad alcuni brani che presentano spunti interessanti, dall’altra metà invece ancora troppo impersonale e anonimo. Però considerando il fatto che la band è ancora molto giovane, si tratta di una prima prova sufficiente e ci si deve soffermare perlopiù sui lati positivi. C’è una discreta base su cui lavorare, spetta solo alla band migliorare di volta in volta sia dal punto di vista tecnico che dell’originalità.

Read Full Post »