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Archive for novembre 2012

Fotoreport a cura di LaMyrtha






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Art Up Art
è lieta di presentare:

SONGS OF A LIFETIME:
AN INTIMATE EVENING WITH GREG LAKE

…il tour italiano di Greg Lake…

“La musica, gli aneddoti, domande e risposte con il pubblico e molto altro”: così Greg Lake presenta Songs Of A Lifetime, il nuovo tour solista che finalmente, dopo una grande attesa, approda in Italia. 28 novembre Piacenza (Teatro Municipale), 1 dicembre Roma (Teatro Ambra alla Garbatella), 2 dicembre Bologna (Auditorium Manzoni), 3 dicembreVerona (Teatro Camploy), 4 dicembre Trezzo sull’Adda – MI (Live Club), 5 dicembre Firenze (Viper Club): queste le sei serate che Lake terrà nel nostro paese, dal quale è assente dal 1997, anno dell’ultimo tour italiano di Emerson Lake & Palmer.

Nato a Bournemouth il 10 dicembre 1947, dopo aver militato con gruppi dell’underground inglese come Shame, Shy Limbs e Gods, debutta nel 1969 con i King Crimson di In The court Of the Crimson King. Sua la voce nell’indimenticabile capolavoro del progressive rock, di cui interpreta l’atteggiamento più sfrontato e virtuosistico – incarnando anche lo slancio melodico e la vocalità suadente – con il supergruppo Emerson Lake & Palmer. Il trio, nel quale canta e suona basso elettrico e chitarre, è tra i grandi protagonisti del rock internazionale degli anni ’70: durante il decennio Greg collabora anche con Pete Sinfield, fonda l’etichetta Manticore, infine dopo lo scioglimento del gruppo lancia la propriacarriera solista. E’ un’avventura longeva e di grande successo, tra collaborazioni importanti (da Bob Dylan a Ringo Starr) e reunion con Emerson e Palmer, come quella del 2010 a Londra. Nel 2005 Greg Lake torna dal vivo con la sua band e ancora oggi è attivo on stage, con tanta voglia di raccontarsi.

L’11 aprile 2012 ha inaugurato da Quebec City un lungo tour chiamato Songs Of A Lifetime: An Intimate Evening With Greg Lake, che finalmente arriva in Italia dopo un fitto calendario tra Nord America e Inghilterra. E’ un’operazione che Greg affronta da solo, con la sua voce, le sue chitarre e una lunga storia da raccontare al pubblico: è proprio lo spirito di condivisione ad animare ogni concerto, che egli sviluppa narrando i propri trionfi ma anche le prime esperienze e i miti di gioventù. Lo stesso Greg ha dichiarato: “L’idea di una performance intima e autobiografica è una grossa sfida, è qualcosa di talmente stimolante che il solo pensarci mi emoziona: ho voglia di creare uno show diverso ogni notte, memorabile e unico, inatteso e d’impatto. Un evento intimo e imprevedibile insieme al pubblico”. La stampa ha accolto con grande favore lo spettacolo, imminente la pubblicazione dell’autobiografia di Greg Lake, ispirata proprio da questo emozionante viaggio artistico.

Info prevendite e biglietti:

Greg Lake:
http://www.greglake.com

Art Up Art:
http://www.artupart.com

Info stampa:

Ufficio stampa Synpress44:
http://www.synpress44.com

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ETICHETTA: Flue Records
GENERE: Rock’n’roll

TRACKLIST:
Gimme Gimme Your Hand
I’m a Cop
Black Cat
Go Back
Talking About
I’m Going to Mexico
How Does It Feel
Commit Suicide

Da un po’ di tempo in Italia si è riaffermata, complici anche due ragazzi che si chiamano Bud Spencer Blues Explosion, la voglia di sperimentare con set ridottissimi, accoppiate schizzate di chitarra e batteria che, spesso, anche per dovere di formazione, prediligono approcci rock’n’roll, punk o rockabilly. In questo caso il linguaggio scelto è il primo, una tipologia di musica che in Veneto, patria degli Sportivi, va molto, e che infatti gli sta dando ampia fama. Sono otto le tracce di Black Sheep, rapide, schizofreniche, violente, ruvide. Voglia di saturare le orecchie dell’ascoltatore con qualche sano riff hard rock che può ricordare certi Rolling Stones ma anche Iggy Pop, salvo poi riportarci alla modernità con un sound comunque patinato (registrazione analogica che non tradisce in questo senso) che rende il disco più melodico, se vogliamo.
Nessuna delle otto canzoni è particolarmente brutta, ma nessuna è particolarmente bella. Questo perché la ricerca estetica o la compostezza del songwriting non sono i fiori all’occhiello né la chiave di lettura di un disco e di una band così: la forza graffiante, il groove, la voglia di far ballare, un sound grezzo e furioso, sono queste le cose che rendono Black Sheep un ascolto imprescindibile di questa fine 2012. Non fatevelo sfuggire.

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ETICHETTA: Warner Bros./Reprise
GENERE: Alternative Metal

TRACKLIST:
1. Swerve City
2. Romantic Dreams
3. Leathers
4. Poltergeist
5. Entombed
6. Graphic Nature
7. Tempest
8. Gauze
9. Rosemary
10. Goon Squad
11. What Happened to You

La parabola evolutiva dei Deftones sembra davvero inarrestabile. Iniziata la loro carriera all’interno del ciclone nu metal, del quale hanno sempre potuto incorporare solo i fans ma non i cliché tipici di band come Korn e Linkin Park, hanno saputo distinguersi disco per disco per una ricerca che è ormai diventata parte integrante della loro vita musicale. L’alternative metal graffiante e distruttivo, influenzato da crossover, rap, hardcore e punk, è ormai diventato un amalgama intaccabile di raffinatissimo metal moderno, in bilico tra il primo periodo e un interesse per la shoegaze e il post-rock che da Saturday Night Wrist in poi, ma con accenni già in White Pony, non è mai mancato.
L’anima violenta dei Deftones, in questo disco, è presente in “Leathers” e il primo singolo “Tempest”, mentre si tentano scelte e costruzioni più rilassate (“Poltergeist”, “Goon Squad”) e progressive (“Rosemary”, di quasi sette minuti). La costruzione dei brani è il fiore all’occhiello di Koi No Yokan, album costruito con una qualità compositiva veramente incredibile, distillando il meglio della grandezza vocale di Chino Moreno e della classe del chitarrista Stephen Carpenter in una sorta di compendio della loro carriera, che si potrà senz’altro annoverare tra le migliori opere di questi anni e una delle tre migliori della band californiana.

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Fotoreport a cura di LaMyrtha





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altre tracce qui: https://soundcloud.com/riddimguerrilla

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ETICHETTA: Milano Sta Bruciando Records
GENERE: Rock

TRACKLIST:
D.S.M.
Poveri Suonatori
Binario 21
Reality Show
Il Mondo Libero
La Droga Più Pesante
Il Porno E’ La Democrazia
Sulla Linea di Confine
Come Una Goccia d’Acqua
Solo Per Te Stesso
E’ Il Nostro Destino
La Fine del Mondo

E’ un po’ di tempo che si sente parlare dei Grenouille. La curiosità, logicamente, finisce in un frullatore insieme ai nomi di mille altre band fino a che qualcuno ti dà motivo di approfondire quel discorso e portarlo ad una conclusione critica. Il Mondo Libero è un disco spettacolare, e bastano pochissimi ascolti (che dico, accenni d’ascolto…) per capirlo. E’ la dimostrazione di quanto potente possa essere sia sul piano discografico che su quello comunicativo il rock nostrano in lingua italiana. Una colata unica di potenza, graffiante ed essenzialmente punk nella sua indole, che si dimostra tutt’altro che inconcludente, caratteristica tipica di molti seppur bei dischi che hanno rappresentativo anche iconograficamente l’ultimo decennio. Si fonde con una cattiveria post-adolescenziale tutto lo squallore della nostra società attuale (la rabbiosa Reality Show) e l’emblematica malinconia che sembra insita nella musica del Belpaese, forse perché dentro ci portiamo qualcosa di doloroso, forse perché semplicemente ci piace così (La Fine del Mondo). Con un’urgenza espressiva che esce da ogni poro, sfilacciata e sfibrata, ruvida e in grado di lasciare il segno, ci si sente davvero liberi dopo lo sfogo dato dall’ascolto di un disco così, segnale definitivo che qualcosa ci ha comunicato.
A fine 2012, dopo undici mesi di vuoto, i Grenouille ci dicono che la musica italiana è ancora viva.

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Fotoreport a cura di Eleonora Verri





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Recensione a cura di ANDREA MARIGO
ETICHETTA: Barsuk Records
GENERE: Alt-pop

TRACKLIST:
Shepherd’s Bush Lullaby
Dream Song
Teardrop Windows
Bigger Than Love
Lily
Something’s Rattling (Cowpoke)
Duncan, Where Have You Gone
Oh, Woe
A Hard One To Know
Lady Adelaide
Broken Yolk in Western Sky
I’m Building a Fire

Voto: 3/5

Benjamin Gibbard non è nuovo a progetti extra – Death Cab for Cutie. Si ricorda allʼ esordio il progetto All Time Quarterback, album solista super lo-fi per suoni e composizione; il memorabile esperimento indie-elettronico con Jimmy Tamborello (Dntel) che diede vita ai Postal Service ed infine il breve ma ben riuscito dischetto fatto con Andrew Kenny dove uscì lʼ anima più country da sempre parte di Gibbard.Tutto ciò pre 2005, data emblema che vede il buon Gibbard cimentarsi verso lidi più pop da lì in avanti.
Esce ora Former Lives, raccolta di 12 brani scritti dal poliedrico americano negli ultimi 8 anni.
Il risultato infatti (e cʼera purtroppo da aspettarselo) è di poco differente da quello che egli fa nei Death Cab dal 2005 appunto, anche se qui forse si diverte a mischiare di più i vari generi (pop, country, americana) o a sondare nuove strade come nei casi di Shepherd’s Bush Lullaby, interamente fatta a cappella o nella messicana Something’s Rattling ottenendo un risultato apprezzabile.
Per il resto niente di più niente di meno dei Death Cab post Plans, quindi nessun stupore per lʼascoltatore o per chi si aspettava magari un ritorno alle origini, anche se pezzi come A Hard One to Know e I’m Building a Fire sono molto validi, di sicuro i migliori brani dellʼalbum.
Un disco discreto per carità ma viene da chiedersi: ne avevamo bisogno? forse per Gibbard si, e vedremo in futuro se questo comporterà un ulteriore cambiamento nella sua carriera.
Oppure semplicemente aveva bisogno di divertirsi e senza dubbio dal disco emerge che ci è riuscito, ma chi ascolta, forse si divertirà un pò meno.

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15/11/2012 – LOW LEAF @ BAR BORSA, Vicenza
15/11/2012 – OFFLAGA DISCO PAX @ LA SCUDERIA, Bologna
15/11/2012 – DEATH BY UNGA BUNGA @ TETRIS, Trieste
15/11/2012 – THE VILLAINS @ SIN-E’, Porto Viro (RO)
15/11/2012 – PAIN, MOONSPELL, SWALLOW THE SUN e LAKE OF TEARS @ ESTRAGON, Bologna
16/11/2012 – SUN GLITTERS @ TETRIS, Trieste
16/11/2012 – AUCAN DJ SET @ TPO, Bologna
16/11/2012 – IL TEATRO DEGLI ORRORI @ ETNOBLOG, Trieste
16/11/2012 – MARCO NOTARI @ LA MELA DI NEWTON, Padova
16/11/2012 – MAURO ERMANNO GIOVANARDI @ TEATRO DE GIORGIO, Vigonza (PD)
16/11/2012 – THE RASMUS e THE DIRTY YOUTH @ NEW AGE CLUB, Roncade (TV)
16/11/2012 – MUSE @ UNIPOL ARENA, Casalecchio di Reno (BO)
16/11/2012 – GIARDINI DI MIRO’ @ COVO, Bologna
16/11/2012 – MELAMPUS @ LOCOMOTIV CLUB, Bologna
16/11/2012 – MARIA ANTONIETTA e LE FURIE @ VINILE, Rosà (VI)
16/11/2012 – SEBASTIEN TELLIER @ LOCOMOTIV CLUB, Bologna
17/11/2012 – WHY? @ LOCOMOTIV CLUB, Bologna
17/11/2012 – SOVIET SOVIET @ NEW AGE CLUB, Roncade (TV)
17/11/2012 – HATE BOSS e MY SECRETARY @ TETRIS, Trieste
17/11/2012 – MIMES OF WINE @ INTERZONA, Verona
17/11/2012 – CYANIDE PILLS @ COVO CLUB, Bologna
17/11/2012 – BOB CORN @ LA MELA DI NEWTON, Padova
17/11/2012 – GIARDINI DI MIRO’ e MIMES OF WINE @ INTERZONA, Verona
17/11/2012 – MUSE @ ADRIATIC ARENA, Pesaro (PU)
17/11/2012 – THE SELECTER @ ESTRAGON, Bologna
18/11/2012 – JUFFAGE @ ZUNI, Ferrara
20/11/2012 – WASP @ NEW AGE CLUB, Roncade (TV)
20/11/2012 – BLOOD RED SHOES @ LOOOP, Padova
21/11/2012 – WASP @ ESTRAGON, Bologna
21/11/2012 – PIERPAOLO CAPOVILLA (reading) @ CSO PEDRO, Padova
21/11/2012 – SKUNK ANANSIE @ PALAZZO DEL TURISMO, Jesolo (VE)
22/11/2012 – LUCA TURILLI’S RHAPSODY @ ESTRAGON, Bologna
22/11/2012 – ARCHIVE @ NEW AGE CLUB, Roncade (TV)
22/11/2012 – LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA @ ZUNI, Ferrara
23/11/2012 – THE FIRE @ NEW AGE CLUB, Roncade (TV)
23/11/2012 – WILD NOTHING @ COVO CLUB, Bologna
23/11/2012 – BOLOGNA VIOLENTA @ CSO PEDRO, Padova
23/11/2012 – LO STATO SOCIALE @ THE PLACE, Vicenza
23/11/2012 – SEA + AIR @ TETRIS, Trieste
23/11/2012 – FARE SOLDI @ DISCOTECA MANDRACCHIO, Trieste
23/11/2012 – FAST ANIMALS AND SLOW KIDS @ ARTERIA, Bologna
24/11/2012 – THE ACADEMY @ TETRIS, Trieste
24/11/2012 – CALIBRO 35 @ LOCOMOTIV CLUB, Bologna
24/11/2012 – ALESSANDRO GRAZIANI e MANZONI @ CSC, San Vito di Leguzzano (VI)
24/11/2012 – EVAN DANDO e JULIANA HATFIELD @ COVO CLUB, Bologna
24/11/2012 – DEAD BY APRIL @ NEW AGE CLUB, Roncade (TV)
24/11/2012 – CHAMBERS @ YOURBAN, Thiene (VI)
24/11/2012 – ZEN CIRCUS @ ESTRAGON, Bologna
25/11/2012 – LUCA TURILLI’S RHAPSODY @ NEW AGE CLUB, Roncade (TV)
25/11/2012 – SIMONNE JONES @ ZUNI, Ferrara
26/11/2012 – CRADLE OF FILTH, GOD SEED e ROTTING CHRIST @ ESTRAGON, Bologna
26/11/2012 – DEERHOOF @ LOCOMOTIV, Bologna
29/11/2012 – IL PAN DEL DIAVOLO @ LA SCUDERIA, Bologna
29/11/2012 – VERA CRUZ @ TETRIS, Trieste
29/11/2012 – GEOFF FARINA @ LA MELA DI NEWTON, Padova
30/11/2012 – SHOSHANA @ TETRIS, Trieste
30/11/2012 – IAN ANDERSON @ GRAN TEATRO GEOX, Padova
30/11/2012 – IL TEATRO DEGLI ORRORI e 2PIGEONS @ ESTRAGON,  Bologna
30/11/2012 – SWANS @ LOCOMOTIV CLUB, Bologna
30/11/2012 – CUT @ FREAK OUT, Bologna
30/11/2012 – VADOINMESSICO @ COVO CLUB, Bologna
30/11/2012 – AIM @ SPAZIO MAVV, Vittorio Veneto (TV)
30/11/2012 – DIVERTING DUO @ LA MELA DI NEWTON, Padova

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Primo numero di microreviews. Per qualche giorno pubblicheremo corte recensioni di nuovi dischi, tutte scritte da Emanuele Brizzante.
Buona lettura.

TONY LA MUERTE – DIMONIOCOLOMBO
Black Nutria Label
Folk

Tony La Muerte è un progetto singolare, anche in senso letterale (è una one-man band). Dimoniocolombo è pregno di quel folk rock dalla carica rivoluzionaria tipicamente punk di band come i Gogol Bordello o gli Ska-P; è un allucinante viaggio nella musica fatta per divertire e divertirsi, completo e sgraziato a causa di tutte quelle pazze ballad schitarrate e piene di incazzatura molesta che hanno reso grandi altri, e che renderanno grande anche lui. “Tramontana” e “John”, brevi e schizofreniche, disegnano il ritmo del disco. L’atmosfera la dà invece “Ho Finito il Sudoku”, sulla quale spicca anche la qualità tecnica del musicista.
Fari puntati su questo progetto.

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Fotoreport a cura di LaMyrtha





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L’autunno caldo prosegue con un novembre fitto di grandi nomi, italiani ed internazionali. Dal meglio della nuova leva indie-rock nostrana, capeggiata dai THEGIORNALISTI (capaci di mescolare con intelligenza Battisti e Strokes, con il loro ultimo acclamatissimo album Vecchio), a due dei progetti più interessanti del nuovo indie-folk tedesco: SEA + AIR, ospiti del secondo appuntamento con la rassegna Quiet is The New Loud – suoni nuovi dal Vecchio Continente, e THE DAD HORSE EXPERIENCE, mistico cantautore predicatore post punk country gospel a cui è dedicata l’altra rassegna mensile Roba di Classe – Bonus Tracks. Ma il nome più importante che calcherà il palco del Circolo a novembre è senza dubbio quello di TONINO CAROTONE, che giungerà all’Agorà con una formazione particolare, proponendo il meglio del suo repertorio in chiave acustica. A seguire un dj davvero d’eccezione: BUNNA direttamente dagli Africa Unite, per continuare le danze fino a tarda notte.
Il mese di dicembre prosegue poi con il blues torbido e contaminato col punk dei MOVIE STAR JUNKIES, passando al cantautorato del busker SOLTANTO e al mix di jazz, folk e canzone d’autore degli ARTURO FIESTA CIRCO, fino al progressive glitter punk dei CHEAP TIME, band proveniente direttamente da Nashville (Tennessee). Continuano inoltre due bellissime rassegne dedicate alla musica di qualità, sia italiana che internazionale. La prima, Roba Di Classe – Bonus Tracks, dopo aver ospitato il cantautore siciliano Oratio e l’eccentrico e geniale musicista tedesco conosciuto come The Dad Horse Experience, chiude la prima serie di tre appuntamenti con l’imperdibile live del cantautore piemontese NICOLAS J RONCEA che presenterà il suo ultimo acclamato Old Toys, accompagnato da un partner d’eccezione: CARMELO PIPITONE dei MARTA SUI TUBI.
La seconda rassegna, Quiet Is The New Loud – Suoni nuovi dal Vecchio Continente, negli ultimi tre mesi ha invece portato sul palco dell’Agorà il meglio del nuovo indie-folk europeo: dopo gli olandesi Alasca e i Sea+Air, un tedesco e una greca, sarà la volta del duo inglese RUE ROYALE, che con il proprio disco d’esordio Guide To Escape si è già ritagliato un posto d’onore tra le nuove promesse dell’indie-pop anglosassone. Tanta musica di qualità, come sempre, per il Circolo che sta facendo rivivere la provincia.

Di seguito, tutti gli appuntamenti nel dettaglio:

Venerdì 16 novembre
NO SNOW NO ALPS + DISCO NOIR + LANDING COLUMBIA
Direttamente da Malta, bordate di chitarre indie-rock.
1 €

Giovedì 22 novembre
“QUIET IS THE NEW LOUD” – SEA+AIR
Raffinate sonorità indie-folk direttamente dalla Germania. Offerta libera

Venerdì 23 novembre
GRANDI ANIMALI MARINI + MASCARA
La rock band milanese presenta il nuovo album “Sulla cresta dell’ombra”.
2 €

Sabato 24 novembre
TONINO CAROTONE + BUNNA (AFRICA UNITE) djset w/ DJ VALE
Questa è una di quelle serate che non hanno bisogno di presentazione. Siateci.
8 €

Domenica 25 novembre
“ROBA DI CLASSE – BONUS TRACKS” – THE DAD HORSE EXPERIENCE + presentazione del libro
Un concerto da manuale di Andrea Pontiroli Bomba di classe col mistico cantautore-predicatore tedesco post punk country gospel.
Offerta libera

Venerdì 30 novembre
THEGIORNALISTI + ADELE E IL MARE
Da Roma arriva la band figlia di Battisti e Strokes, per presentarci l’ultimo acclamatissimo “Vecchio”.
3 €

Sabato 1 dicembre
“CIRCUS PARTY” – ARTURO FIESTA CIRCO + MAD SOUND
Un cocktail irresistibile di Paolo Conte, chanson française, root blues e free jazz.
2 €

Domenica 2 dicembre
“ROBA DI CLASSE – BONUS TRACKS” con NICOLAS J RONCEA w/ CARMELO PIPITONE (from MARTA SUI TUBI)
Il cantautore di Alba ci presenta il suo ultimo disco accompagnato da un chitarrista d’eccezione. offerta libera

Venerdì 7 dicembre
MOVIE STAR JUNKIES + QWERT
Sporchi e oscuri come solo il blues sa essere, arrivano i figli della polvere.
3 €

Sabato 8 dicembre
CHEAP TIME + CANE! djset
Direttamente da Nashville, loro lo chiamano progressive glitter punk. Venite a scoprirli.
3 €

Giovedì 20 dicembre
“QUIET IS THE NEW LOUD” – RUE ROYALE
L’imperdibile next big thing dell’indie-pop inglese fa tappa a Cusano.
offerta libera

Venerdì 28 dicembre
SOLTANTO
Soltanto ha girato l’Europa suonando per strada. E’ tempo di farlo salire su un palco.
1 €

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Oba ma…

Ha vinto Obama.
C’è qualcuno che ancora non lo sa?
Le elezioni presidenziali statunitensi sono state vinte da Barak Obama, premio Nobel per la pace(!?) e leader del partito democratico.
Ma alla fine cosa è cambiato? In cosa ha migliorato la vita di noi (musicisti e non) italiani? Quali saranno le scelte che cambieranno l’America e il resto del mondo? Negli ultimi quattro anni avete notato rivoluzioni epocali?
Se sì fatemelo sapere, che dovevo essere distratto.
Una vera rivoluzione invece è quella che ci permette di ascoltare un sacco di buona musica gratuitamente, soprattutto quella che è più difficile trovare tramite i mezzi ‘classici’, per intenderci in quel limbo che va da Grooveshark fino a Torrent.
Alzi la mano chi conosce il progetto Restless Yellow Flowers?
Un progetto che parte da lontano e che trova nella straordinaria voce di Francesca la sua completa realizzazione, quando non serve altro che una chitarra ed una voce che parte dall’anima per incantare.
Ascoltatevi Green Snake e fatevi trasportare in un mondo in cui tutto è dolce, ma con tanta rabbia: http://www.utopicmusic.com/main/Main.html#!song/132154

E parlando di altre one-man-band è fin troppo facile citare uno dei più recenti vincitori di Italia Wave: Beniamino Noia.
Un progetto che Paolo (questo il nome che si cela sotto lo pseudonimo Beniamino Noia) porta avanti da anni e che lui stesso sa descrivere con molta ironia: ‘BENIAMINO NOIA nasce dall ‘incontro di diversi musicisti di talento che un giorno mi hanno detto : Paolo noi usciamo un attimo a comprare le sigarette, aspettaci qui . Sono passati cinque anni. ‘
Ma niente di ironico, anzi qualcosa di molto coinvolgente, c’è nella seguente traccia:
http://www.utopicmusic.com/main/Main.html#!song/106396

Obama ha vinto, ma onestamente chissenefrega!

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Fotoreport a cura di LaMyrtha





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Fotoreport a cura di LaMyrtha





8

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ETICHETTA: Garrincha Dischi
GENERE: Post-rock, noise, alt-rock

TRACKLIST
Mario in diretta tv
Dal diario, a mia madre
Scusami
Ed ecco l’alba
Una garzantina
A mio padre
Dimmi se è vero
In Toscana
La strada

Geograficamente siamo a Chioggia. Discograficamente siamo con Garrincha Dischi. Duplice garanzia di qualità, dunque.
Questa formazione da qualche anno si diverte a confezionare prodotti molto originali, con riferimenti al post-rock e al noise di anni ’90 e duemila, preoccupandosi meno della forma e più del contenuto. Una cosa banale da dire, ma che nella sostanza non significa proprio pochissimo. Cucina Povera, come altro materiale datoci in pasto dalla band in passato, è un disco emozionante, che sembra far fluire come un intenso stream of consciousness di memoria letteraria joyciana (o richardsoniana) parte del proprio inconscio, in questo caso su pentagramma piuttosto che su pagina di libro. Luigi Tenca in veste di narratore sempre più dentro il suo personaggio, sempre più a suo agio nel raccontare, nel dipingere, nel delineare personalità e anime dei protagonisti dei suoi testi, veri e propri attori caratteristi di un mondo a parte, crudele e provinciale, rozzo e limitaneo, sincero e sconsolato. Strumentalmente la band non si esalta mai in preziosi virtuosismi né in vezzosi manierismi ma si occupa, con calcoli quasi scientifici, di inserire all’interno della struttura della canzone solo ciò che serve a renderla psicologicamente e musicalmente più efficacemente penetrante. Rari i momenti martellanti tipici del post-rock più ordinario, con le sfuriate finali, che comunque non mancano. Sufficiente per capire il piglio del disco è la scabrosa “Mario in Diretta Tv”, vero manifesto del resto di questa Cucina Povera, cucina bucolica ma realistica, con tutte le insofferenze e le sdegnose verità insinuate tra le pieghe più corrucciate della vita dell’italiano medio, presenti addentro a questi testi e a queste musiche in abbondanza.

Dischi come questi forniscono un’appariscente consolazione nel mondo dell’apparenza tristemente considerata virtù. Il duemiladodici sta per finire portandosi in grembo lo scadente declino di una scena italiana sempre più stanca e incapace di innovare e sperimentare. I ManzOni sono l’eccezione che conferma la regola, la band che si trova al posto giusto al momento giusto. Con un disco giusto.

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Fotoreport a cura di LaMyrtha






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ELIO E LE STORIE TESE IN TESTA NEL REFERENDUM ON LINE SUI 50 ARTISTI-SIMBOLO DELLA MUSICA INDIPENDENTE ITALIANA

Ultima tappa del grande referendum del Mei su:

www.retedeifestival.it/sondaggi/50-anni-indie

Elio e le Storie Tese, a sorpresa, sono in testa nel referendum on line (all’indirizzo:www.retedeifestival.it/sondaggi/50-anni-indie ) che celebra 50 anni di musica indipendente italiana per decretarne i 50 artisti più significativi. Dopo il gruppo milanese, nei primi dieci posti ci sono, nell’ordine, Area, CCCP, Confusional Quartet, Diaframma, Litfiba, Afterhours, Fabrizio De André, Marlene Kuntz e Skiantos.

L’iniziativa, promossa dal Mei (Meeting degli Indipendenti) e curata dal giornalista Enrico Deregibus, ha preso il via in primavera con la vittoria degli Area nella consultazione fra 50 giornalisti musicali annunciata a maggio al Salone del Libro di Torino, per poi proseguire con l’affermazione dei CCCP fra 50 addetti ai lavori comunicata a fine settembre a Faenza in occasione di Supersound. Ora, nella terza fase, ha preso il via una votazione popolare on line, curata da Francesco Lo Brutto ed in collaborazione con “La Rete dei Festival”, la cui scadenza è fissata al 20 novembre alle ore 12.00.

Il referendum sta suscitando molta attenzione, i voti arrivano copiosi, anche grazie alla mobilitazione dei fan dei vari artisti, a cominciare proprio da quelli di Elio e le Storie Tese.

I risultati finali saranno comunicati il 2 dicembre alle 15.45 in un incontro al Medimex di Bari nell’ambito della presenza del Mei al Medimex. All’incontro, intitolato “50 anni di musica indipendente in Italia”, parteciperanno Michele Bovi (Rai1), Pierpaolo Capovilla (Teatro degli orrori), Michele Chisena (giornalista XL), Patrizio Fariselli (Area), Federico Guglielmi (giornalista, responsabile musicale Mucchio Selvaggio e coordinatore giuria Pimi), Felice Liperi (giornalista, Radio2 e Repubblica), Charlie Phillips (Win, associazione mondiale dei discografici indipendenti), Giordano Sangiorgi (patron Mei). Conduce Enrico Deregibus.

L’iniziativa intende festeggiare una data-simbolo, ovvero i 50 anni dalla prima uscita discografica del Clan di Celentano: un 45 giri del 1962 di Ricky Gianco con “Vedrai che passerà” e “Te ne vai”. Con quella incisione prendeva il via la storia della prima struttura indipendente del nostro Paese, ma anche la storia della discografia italiana “indie”, anche se, in una sorta di preistoria, dal 1958 c’erano già state le etichette legate a Cantacronache, ovvero Italiacanta e Dng, ed altre ancora precedenti.

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Ufficio stampa: Mei

0546-24647, 349.4461825

info@audiocoop.itmei@materialimusicali.it

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Fotoreport a cura di LaMyrtha





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ETICHETTA: La Rivolta Records
DISTRIBUZIONE: Zimbalam
GENERE: Grunge, rock

TRACKLIST:
Supersonico
Il Tempo Che Non Vivo
Cento
Le Luci delle Fabbriche
Vinili e Dischi
Mi Ami / Non Mi Odi
L’Aria Qui Intorno
Non Mi Muovo
L’Ultimo Giorno Sulla Terra
Mio Fratello E’ Figlio Unico (cover di Rino Gaetano)
Periferie

Le Carte, nuova band molto conosciuta nell’ultimo periodo grazie ad alcune premiazioni e successi niente male, giungono alla pubblicazione di “100”, nuovo lavoro carico di energico grunge all’italiana, per La Rivolta Records. 100 è un disco che non disdegna simbolismi, che trasuda di furoreggianti chitarre e roboanti distorsioni, ritmicamente serrato e continuamente proteso a stritolare l’ascoltatore in una morosa dal forte sapore punk. Il nucleo della sua componente lirica è la ribellione, la rivolta, la ristrettezza come condizione di chi si sente in trappola e vuole liberarsi. Nulla di troppo banalmente riot ma sicuramente neppure ancorato all’ordinario lamento tipicamente tricolore. “Le Luci delle Fabbriche”, “L’Aria Qui Intorno” e “Periferie” sono tre brani che, diversamente, dipingono realisticamente contesti urbani socialmente riconoscibili da chiunque, penetrando a fondo nel subconscio dell’ascoltatore consapevole di essere civilmente intrappolato in certe situazioni di martellante mediocrità. “Supersonico” è la canzone più propriamente punk, nello spirito, mentre “Non Mi Muovo” porta i livelli lirici agli alti livelli dei primi Afterhours, con un’interpretazione quasi teatrale, se non cinematografica.

Questo disco si incendia principalmente quando si tratta di “spaccare”, di alzare il volume, di gridare. Perde il senno, o la bussola, in qualche istante in cui si adagia sugli allori di facili giochi di parole, ma non manca mai l’occasione di veicolare in maniera diretta e istintiva un messaggio semplice da recepire. E sicuramente, qui, lo abbiamo recepito. A contrastare quel senso di scarsa necessità che potremo avere di un ulteriore disco di questo tipo, arrivano comunque anche ottime doti strumentali e una carica progressivamente in grado di inserirsi a fondo nella mentalità dell’ascoltatore fino a scolpirsi lì, per non venire più dimenticato.
Sostanzialmente un album normale ma che si digerisce comodamente, senza sforzi, senza farsi troppi problemi.

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Si intitola LA FINE DEL GIORNO (CANTO N° 3) la prima canzone rilasciata per il nuovo disco IL GIARDINO DEI FANTASMI, prossima uscita dei pordenonesi TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI

Ecco il video:

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The Webzine Suggests #43

01/12/2012 – ENNIO MORRICONE @ PALAFABRIS, Padova
01/12/2012 – RED WORMS’ FARM e NU BOHEMIEN @ CSO PEDRO, Padova
01/12/2012 – LO STATO SOCIALE @ DEPOSITO GIORDANI, Pordenone
01/12/2012 – IAN ANDERSON @ PALASPORT CHIARBOLA, Trieste
02/12/2012 – CROCODILES @ LOOOP, Padova
03/12/2012 – DARK TRANQUILLITY, KEEP OF KALESSIN, WARBRINGER ecc. @ ESTRAGON, Bologna
04/12/2012 – CAT POWER @ ESTRAGON, Bologna
06/12/2012 – IL PAN DEL DIAVOLO @ LE SCUDERIE, Bologna
07/12/2012 – CLUB DOGO @ ESTRAGON, Bologna
07/12/2012 – LO STATO SOCIALE @ STUDIO 2, Vigonovo (VE)
07/12/2012 – LN RIPLEY e AUCAN DJ SET @ TOTEM, Vicenza
07/12/2012 – SPACCAILSILENZIO! @ REALITY SHOCK, Padova
07/12/2012 – FATHER JOHN MISTY @ COVO CLUB, Bologna
07/12/2012 – SICK TAMBURO @ GARAGE CLUB, San Martino di Lupari (PD)
08/12/2012 – DOREEN SHAFFER, DAWN PENN e MAGIC TOUCH @ ESTRAGON, Bologna
08/12/2012 – LA TEMPESTA FESTIVAL! (band da annunciare) @ CSO RIVOLTA, Marghera (VE)
09/12/2012 – MOVIE STAR JUNKIES @ ZUNI, Ferrara
10/12/2012 – JOHN MAYALL @ GRAN TEATRO GEOX, Padova
12/12/2012 – MARILYN MANSON e ROB ZOMBIE @ UNIPOL ARENA, Casalecchio di Reno (BO)
12/12/2012 – THE VACCINES @ NEW AGE CLUB, Roncade (TV)
14/12/2012 – TEATRO DEGLI ORRORI @ EMPORIO MALKOVICH, Verona
14/12/2012 – MYSTERY JETS e 2PIGEONS @ COVO CLUB, Bologna
14/12/2012 – LO STATO SOCIALE @ TPO, Bologna
15/12/2012 – GLI SPORTIVI @ GARAGE CLUB, San Martino di Lupari (PD)
15/12/2012 – PIANO MAGIC @ INTERZONA, Verona

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