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Archive for the ‘ARTISTA: Cyber Society’ Category

ETICHETTA: Tannen Records
GENERE: Elettronica, avantgarde

TRACKLIST:
1. Another World
2. C12H17N204P
3. Free Tibet
4. Il Primo Volo Parte I
5. Il Primo Volo Parte II
6. Sinfonia (Preludio)
7. Sinfonia (Elettronica Contemporanea)
8. Hermes
9. Trismegisto
10. Musicogeny

Spettro visibile od udibile? Si direbbe quasi che tutta la cultura degli ultimi trent’anni in fatto di musica elettronica sia contenuta in questo lavoro di un duo (all’anagrafe Beltramini e Zattera), i Cyber Society, che se ne esce con un prodotto di grande qualità, la cui levatura scalfisce involontariamente tutti i dischi italiani più importanti nel genere per accostarsi a loro. Per scoprire tutto questo basta un ascolto, per abbeverare la propria mente di un miscuglio eterogeneo ma perfettamente congeniato di elettronica d’avanguardia, jazz, breakbeat, electrofunk, percussionistica tribaleggiante e schizzi classico-orchestrali. Solo dieci i brani, molti di più gli ingredienti che contengono. Vacillando tra distensioni quasi prog (“Sinfonia”) e rimbombi acid jazz (“Trismegisto”), ci si colloca agilmente negli spazi ancora liberi dell’avanguardia italiana, evitando tutta la fuffa dark resuscitata negli ultimi anni per proporre un vero e proprio manifesto di “elettronica contemporanea”, grazie ad una genialità nella composizione che stupisce da “Another World”, brillante quanto tetra introduzione (ma degna di questo titolo), fino al neo-ambient di “Musicogeny”, elemento che scorrazza lungo tutto il disco rendendolo variopinto anche grazie ad un range di suoni vastissimo che non risparmia i campionamenti al di là degli strumenti suonati, che comunque esistono e fanno un gran lavoro, fiati compresi. Schizofrenia puramente ambient è reperibile in “Free Tibet”, mentre con “Hermes” si emigra nella troposfera dei Portishead.
Poco spazio a qualche comunque scintillante momento danzereccio, mentre Aphex Twin e Four Tet insieme ad Amon Tobin brindano ad una nuova band ben contaminata dalla loro nevrastenia.

Uno dei migliori, se non il migliore, dischi di elettronica dell’ultimo decennio. Immancabile nella collezione di tutti gli elettronicofili.

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