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Archive for the ‘ARTISTA: Clara Engel’ Category

Clara Engel è un’eclettica artista canadese che vi invitiamo a scoprire a questo link ma sopratutto con la conversazione che abbiamo avuto la fortuna di fare con lei.

Ciao Clara, grazie per aver accettato l’intervista di The Webzine! Inizierò questa intervista con una domanda scontata: perché hai scelto di diventare una musicista?
Quando avevo tredici anni ho iniziato a scrivere canzoni. Ho scoperto che scrivere canzoni e cantare mi piaceva più di ogni altra cosa avessi mai provato al mondo, ma non c’era nessuna razionalità nella scelta, inseguivo solo un mio desiderio.

Dando un’occhiata al tuo Bandcamp, la prima cosa che attira l’attenzione di chi legge (e ascolta, si spera!) è la grande quantità di materiale che hai scritto. Faresti un piccolo riassunto della tua carriera per i nostri lettori? Quali elementi della tua discografia reputi più rappresentativi?
Non mi importa da dove la gente inizia, l’importante è che ascoltino. Visto che le canzoni fuoriescono direttamente dal mio corpo, cervello e polmoni non sarò mai capace di ascoltarle o apprezzarle in maniera obiettiva. Non posso essere una buona guida in questo senso. Il mio lavoro è inscindibilmente connesso con la mia vita intima e il mio passato, una sorta di enorme enciclopedia di me.

Alcuni titoli di tue canzoni presentano riferimenti geografici (Bethlehem, Madagascar, ecc.). E’ una scelta ponderata e motivata o una semplice coincidenza? Quali sono gli argomenti di cui preferisci parlare nelle canzoni? Sembrerebbe che la tematica del “viaggio”  sia in qualche modo collegata a molti tuoi lavori.
Non sono mai entrata in un aereo in vita mia. Mi ritengo una sorta di viaggiatrice dell’interiorità. Mi piacciono le parole e mi innamoro dei nomi delle cose e dei luoghi. Esiste una canzone che non ho ancora registrato che si chiama “Venezuela” e le prime frasi sono: “Non sono mai stato in Venezuela, ma è una bella parola da cantare”.

Una canzone in particolare ha attratto la mia attenzione: Heaven of Leaves. La tua splendida voce è perfetta per questa performance, poetica a suo modo (e come dici nel tuo Bandcamp l’ispirazione viene proprio da una poesia). Com’è nato questo pezzo?
Ho scritto le parole per Heaven of Leaves molto prima della musica. Il titolo proviene da una fotografia di Jim Shirey (padre del grande musicista Sxip Shirey). Sono stata molto presa da quella foto e quel titolo, così l’ho scritto e le altre parole sono uscite da sole. Ascoltare quella canzone mi fa pensare a quanto strano sia esistere: avere coscienza del mondo che ci circonda, avere un corpo e sapere che occupa uno spazio. Mi fa pensare all’esperienza di essere un osservatore, uno scrutatore…improvvisamente senti il rumore del tuo respiro, la sensazione e il peso del materiale appoggiato sulla tua pelle, il peso e la pressione causati dalle relazioni con altre persone ed esseri viventi. Il concetto di unione e separazione mi ha sempre interessato. Ci sono tante sfumature nel modo di vivere: si può essere osservatori attivi o partecipanti passivi, ad esempio. Per me tutto questo è nel tessuto narrativo della canzone. Mi fa anche pensare a quelle favole in cui una persona si trasforma in un albero, o in qualsiasi altro essere inanimato o privo di mente. Se avesse avuto un video, avreste visto sicuramente una colonia di funghi che crescevano.

Spostandosi su altri temi, com’è la vita di un’artista indipendente in Canada?
Per me, in questo momento, molto dura. Non mi piace lamentarmi, ma mi piacerebbe che andare in tour e registrare fosse più semplice. Non ho comunque nessun motivo per pensare che essere un artista emergente sia meglio altrove.

Qual è la tua esperienza personale nei confronti del tour e dei concerti? Hai suonato recentemente o hai piani in questa direzione?
Mi piace suonare dal vivo. Più suono dal vivo, più mi sento viva, utile e felice. Provo a suonare più spesso possibile, per portare la mia musica alla gente in sempre più occasioni. Trovate la lista dei miei show su Bandcamp!

Hai qualche progetto futuro in quanto ad album o altri progetti?
Sto cercando di raccogliere soldi per il mio prossimo disco “Ashes and Tangerines”. Sento che il nuovo materiale andrà oltre a quanto finora ho fatto, con più sfumature rispetto all’ultimo album. Sono molto entusiasta di poter registrare queste nuove canzoni. Ho un sito dove la gente può informarsi su questo progetto e acquistare il disco in pre-order: http://www.kapipal.com/claraengel

Grazie per aver accettato questa intervista
Grazie a te per le splendide domande

Emanuele Brizzante e Clara Engel

LINK:
http://claraengel.bandcamp.com
http://www.myspace.com/claraengel
http://www.facebook.com/claraengelmusic


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