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Archive for luglio 2011

ETICHETTA: Alkemist Fanatix
GENERE: Rock’n’roll, folk-pop

TRACKLIST:
1. L’Infedele
2. Il Mio Mondo Cosmico
3. Lucienne
4. Tu Sei
5. Babilonia
6. L’Arte di Schiodare Le Stelle dal Cielo
7. Amen (L’Uomo che Parla in Reverse)
8. The Boys Dig the Boys
9. Lalala (Gli Anni Persi)
10. Elizabeth
11. Ode al Silenzio

Un po’ bisogna ammetterlo: fare rock’n’roll ha un enorme pregio e un enorme difetto. L’enorme difetto è che si risulta spesso pacchiani, tendenti a scelte baroccheggianti oppure talmente semplici da autodefinirsi banali; l’enorme pregio è che basta saper suonare due power chords e fai un disco che spacca a qualunque latitudine.
I Valium, se prendessimo semplicemente questa breve descrizione riguardante il genere proposto, non ne uscirebbero molto bene. Pensiamo, ad esempio, che stiamo riferendoci loro come “una delle tante band”. Allora cosa ci spinge a dire che in realtà, non sono “una delle tante band”?. La coerenza con cui un album di questa caratura viene buttato fuori nel duemilaundici, da Salerno, intriso di voglia di fare, di scatenare il culo della gente, di sporcare ancora quella chitarra per dare del salutare rock’n’roll in faccia alle persone. I Valium sono (anche) questo.
Tutto sommato non dovremo aggiungere altro: “L’Infedele”, “Lucienne”, “Amen” ed “Elizabeth” sono, ognuna a suo modo, canzoni molto simili per intensità e ambientazione, impossibili da astrarre da un contesto sixties/seventies dei più riconoscibili, ma modernizzate da un’energia alle pelli e alle sei corde che insudicia tutto di alternative rock americano e folk pop. Popolareggiante, quindi, il secondo contesto più diffuso nell’opera, anche se è meglio riconoscibile il primo, quello da motoraduno, da birra al pub, da finta balera vintage dove quindicenni ballano musica di una volta senza sentirsi ridicoli. Le continue sfuriate dentro e fuori i refrain, tra distorti che urlano fuori rabbia e voglia di divertirsi, e anche i momenti più rilassanti, dicono tutti la stessa cosa: un grido all’unisono che rende il disco più che buono, praticamente privo di difetti troppo palesi.

Coraggiosi, estroversi e “veri”, quindi verosimili, questi giovani salernitani sanno il fatto loro. Non dicendo niente di nuovo fanno molto più di tanti altri, dandosi un’immagine che, priva di stereotipi e di confezioni precostruite, si allontana sia da quella degli sbarbatelli da talent che dai mostri sacri del genere. Insomma, una certa personalità gli fa senz’altro da paraurti. Il prossimo full-length confermerà senz’altro l’anima pop ma contemporaneamente rock’n’roll di una band tutta da scoprire.

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ETICHETTA: Subcava Sonora
GENERE: Alternative rock

TRACKLIST:
1. Arriva la Fine
2. Picnic
3. Ogni Giorno
4. Cinici e Passivi
5. Love Revolution

Noi in Italia siamo sempre stati abituati ad una sorta di alternative rock imbellettato che trasuda passione ed erotismo, incarnati in una poesia post-decadentista perfezionata dalle declinazioni internazionali d’importazione. Stiamo parlando dei soliti grandi nomi: Afterhours, Marlene Kuntz. Non serve aggiungere altro, ma la sensualità quasi pornografica di certe sensazioni all’interno di Love Revolution non potevano che portarci lì. Ed è un caso, perché la musica invece conduce altrove: esplosioni cosmiche di sonorità rock dal sapore brit-pop, ma sempre con la virulenza e la veemenza dagli accenti metal che ricorda perfino Showbiz dei Muse. In generale si strizza l’occhio ad un universo anglofono ma è nella nostra terra che i napoletani trovano le loro influenze principali.
I cinque brani sono tutti molto solidi, quadrati, con ritmiche decise e spigolose, prive di curvature ammorbidite e acerbi fronzoli prog. Sono invece abbastanza acerbi, o perlomeno “vagamente immaturi” alcuni passaggi tra sezione e sezione (in “Pic Nic”), anche se i brani, grazie a dei testi ancora da perfezionare ma molto buoni nel caratterizzare una sorta di personalità Nouer, sono tutti costruiti con una certa maturità nel songwriting. “Ogni Giorno” ne potrebbe essere la prova, ma si preferisce lo schematismo più dark dell’intensissima “Cinici e Passivi”.
Il grosso della fatica è scaricato sulle chitarre che con sonorità abbastanza ruvide da essere tipicamente italo-alternative portano in campo una tensione rozza e dai sapori grunge (“Arriva la Fine”). Quella stessa rozzezza, però, vive nel background del disco come una sorta di corda che rischia di spezzarsi, togliendo coesione al tutto, vibrando troppo violentemente in alcuni momenti. La maturità di cui sopra fa da contraltare e il risultato è pertanto più che sufficiente: è possibilissimo quindi che questo EP possa essere semplicemente un’anteprima di cosa i Nouer sanno veramente fare, lasciandoci la speranza di vedere veramente una piccola gemma al traguardo del primo full-length.

Ci devono stupire, ma per ora, un pochino, l’hanno già fatto. A noi che siamo italiani.

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ETICHETTA: Autoproduzione
GENERE: Brit-pop, indie pop, shoegaze

TRACKLIST:
1. Country Bus
2. Back Home
3. Radiation
4. Syndrome
5. Ms Bag
6. Paolo
7. Ashamed
8. Laura
9. Jennifer
10. Ufo

Lascia parlare i fatti, dicevano.
I fatti sono questi: i Jolly Jolly Doowhacker, band marchigiana, che si autodefinisce “British pop post-Blur”, non a torto, ci ha aiutato a capire che superare le barriere a cui ci costringono le tag di genere è un dovere morale di tutti i recensori. Ma quale brit-pop, ma quale indie, qui c’è di tutto: sfumature grunge, Violent Femmes, i Blur meno riconoscibili, shoegaze, alternative rock italico (“Paolo”, che strizza palesemente l’occhio agli Afterhours dei primi tempi) e folk/indie dal sapore retrò. Ogni brano rappresenta a suo modo un generoso tributo a qualcosa, ma un tributo ben fatto. La costruzione dei pezzi conferisce la giusta visibilità alla capacità compositiva di una band particolare ma matura, che potrebbe ancora ricercare di specializzare di più il proprio sound per rendere gli elementi d’influenza meno evidenti (“Country Bus” è la più farcita), però fa un gran lavoro nel non rendere banali le strutture delle canzoni (“Back Home”, “Ashamed”, “Jennifer”).

Sostanzialmente può generare confusione ritrovarsi un disco così variopinto ma bisogna ammettere la notevole capacità della band nell’evitare di perdere la personalità decontestualizzandosi: si resta sempre ben saldi dentro ad un linguaggio che potremo chiamare solo col loro nome, e allora sì, quell’etichetta da loro citata, sarebbe veramente l’unico modo per definire un genere a suo modo originale. Originale nel non essere originale.
Bel disco.

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ETICHETTA: To Lose La Track
GENERE: Post-hardcore, post-punk

TRACKLIST:
1. Il Tram delle Sei
2. Dettato
3. Senza di Te
4. Frate Indovino
5. Troppo Facile
6. Ci Mancherà
7. Cinghiale
8. 300 Lire

Esistono dei momenti in cui bisogna riconoscere che la musica italiana occupa ben più di un angolino in penombra all’interno del grande, caotico e variopinto panorama europeo. I Gazebo Penguins, quest’anno, scegliendo di approfondire una strada nuova rispetto a quella precedentemente battuta, che assomiglia di più ad alcuni accenni dei primi One Dimensional Man (ma che oggi attualizzeremo in un paragone coi Fine Before You Came, il cui cantante è pure ospite in”Senza di Te”), mentre per la voce meno aggressiva ci si appoggia a un universo più vicino ai Marta Sui Tubi.
La scelta della lingua nostrana è senz’altro un punto a favore per il disco, che rinchiudendo dentro i nostri confini il suo campo d’azione diventa senz’altro un punto di riferimento nel genere. L’immediatezza del sound, nonostante i suoi accenti post-hardcore, è da subito percepibile, così com’è palpabile l’atmosfera internazionale di un’imprescindibile violenza post-punk. Ma di quello buono. “Troppo Facile”, “Il Tram delle Sei” e “Ci Mancherà”, nella loro velocità, rappresentano la collosa tattica di penetrazione rapida che contraddistingue l’intero disco. E’ come ascoltare una versione levigata di un qualsivoglia disco screamo italiano, levigato da tutte le imperfezioni e le sbavature che hanno reso grossi act come i La Quiete, nonostante suoni sporchi e cacofonici rimangano evidenti in alcuni momenti (“Dettato” e “Cinghiale” soprattutto). Le influenze sono talmente tante che l’eterogeneità scompare, e rimangono i ventitré minuti più sconvolgenti degli ultimi tempi.

Originale, perlomeno qui. Veloce e possente, intrepido, trepidante. Questo disco, quest’anno, non ce lo dimenticheremo, questo è certo. Un ottimo modo di passare l’estate con dei pinguini emiliani.

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8tracks è un sito di playlist create dagli utenti. Un’idea semplicissima, direte voi.
Beh abbiamo pensato di condividere segnalazioni di playlist a casaccio per la vostra felicità.

Questa è stata creata da femslag e si intitola “three chord wonders“).
Ecco la lista delle tracce:
1. Skids – Into the Valley
2. The Buzzcocks – Harmony in My Head
3. The Stranglers – No More Heroes
4. Stiff Little Fingers – 78 RPM
5. The Adverts – On The Roof
6. The Rezillos – Cold Wars
7. Television Personalities – Where’s Bill Grundy Now
8. Angelic Upstarts – 42nd Street
9. The Undertones – Get Over You
10. The Clash – Complete Control
11. Hammersmith Gorillas – Gatecrasher
12. Sham 69 – Angels With Dirty Faces
13. The Killjoys – Johnny Won’t Get to Heaven
14. Alternative TV – Action Time Vision
15. Damned – Neat Neat Neat
16. The Flys – Can I Crash Here
17. Generation X – Ready Steady Go
18. The Mekons – Where Were You?
19. Wire – Mannequin
20. Vic Goddard and the Subway Sect – Chain Smoking
21. Johnny and the Selfabusers – Saints and Sinners
22. Vibrators – Baby Baby
23. Sex Pistols – Bodies
(continua)


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Fotoreport di Mairo Cinquetti scattato il 22 luglio 2011 al Tambourine di Seregno (MB). Al live hanno suonato, in ordine, gli Atlanta, i Go! Garage Orchestra e Steve Rawles, leader dei This Is A Standoff.

ATLANTA

GO! GARAGE ORCHESTRA

STEVE RAWLES

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ECCOCIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII​IIIIIIII!!!!Torna il “WHAT IS ROCK FESTIVAL 2011”!CI
ASPETTAVATE E NOI CARICHI DURI SIAMO QUA!!CON TANTISSIMA OTTIMA MUSICA DI TUTTI
I GENERI E DI LIVELLO NAZIONALE E INTERNAZIONALE…E SOPRATTUTTO SEMPRE FREEEE
ENTRYYYYYYYYYY!!!17 GIORNI DI DIVERTIMENTO,OTTIMA BIRRA,PIADE E UN SUPER
RISTORANTE CON MENU’ DI PESCE E CARNE!!

Il Festival si tiene a Portomaggiore in provincia di Ferrara,dal Sabato 30
luglio …al Lunedi 15 agosto,ed e’ all’interno della manifestazione
“FESTISSIMA PD”.
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LA NOVITA’ DI QUEST ANNO E’ CHE I CONCERTI SI TERRANNO ANCHE IN CASO DI
MALTEMPO GRAZIE AD UNA AMPIA TENSOSTRUTTURA CHE CI RIPARA DAL FOTTUTO MALTEMPO!!
PERCIO’ TUTTI I LIVE SONO SALVII!
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APERTURA AREA ORE 19 CON APERITIVI

INIZIO LIVE ORE 21,30
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PROGRAMMA
– SABATO 30 LUGLIO:
ONE DIMENSIONAL MAN
http://www.onedimensionalman.it/NEWS.html
Il Maltempo
http://www.myspace.com/ilm​altempo

– DOMENICA 31 LUGLIO:
Koine’
http://www.myspace.com/koi​neband
Kateskin

– LUNEDI’ 1 AGOSTO : Dj set BY Frank Corallo

– MARTEDI’ 2 AGOSTO :
Mace
http://www.myspace.com/mac​efe
Made special for
http://www.myspace.com/mad​especialforitaly
Mad Flanders
http://www.facebook.com/pa​ges/MAD-FLANDERS/125332217​550148

– MERCOLEDI’ 3 AGOSTO :
MAHONES
http://www.myspace.com/the​mahones
Pestafango
http://www.pestafango.it/

– GIOVEDI’ 4 AGOSTO :
Aedi
http://www.myspace.com/aed​imusic
Carlo Rosa e le Spine
http://www.myspace.com/car​lorosaelespine

– VENERDI’ 5 AGOSTO :
The Dancers
http://www.myspace.com/the​dancersmusic
Hateboss
http://www.myspace.com/hat​eboss

– SABATO 6 AGOSTO :
CASA DEL MIRTO
http://www.myspace.com/cas​adelmirto
Maybe happy
http://www.myspace.com/may​behappymaybe

– DOMENICA 7 AGOSTO :
Muleta
http://www.myspace.com/imu​leta
Dondolaluva
http://www.myspace.com/don​dolaluva

– LUNEDI’ 8 AGOSTO :
Famous Like You
http://www.myspace.com/fam​ouslikeyou
Nitwitsmumis Alwayspregnant
http://www.myspace.com/wea​renitwits

– MARTEDI’ 9 AGOSTO :
Exoteria
http://www.myspace.com/exo​theria
Altair
http://www.myspace.com/alt​airitalia

– MERCOLEDI’ 10 AGOSTO :
Dubby Dub
http://www.dubbydub.com/
New Candys
http://www.myspace.com/new​candys

– GIOVEDI’ 11 AGOSTO :
FONOKIT
http://www.myspace.com/fon​okitband
LALENE
http://www.myspace.com/lal​ene5et

-VENERDI’ 12 AGOSTO :
I TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI
http://www.treallegriragazzimorti.it/
Nolatzco
http://www.myspace.com/nol​atzco

– SABATO 13 AGOSTO :
GBH (UNICA DATA IN ITALIA)
http://gbhuk.com/
IMPACT
http://www.impact-hc80.com​/

DOMENICA 14 AGOSTO: SIAMOO CHIUSIIIIIIIIIII!!!

LUNEDI’ 15 AGOSTO : SERATA MULTIETNICA CON
CARAVAN BUM BUM LIVE

+ DJ SET BY DJ GIL MOSCA

TUTTE LE SERE ESPOSIZIONE ARTISTICHE DI:

dal 30 luglio al 3 agosto

LUCA ZARATTINI

Luca Zarattini è nato a Codigoro nel 1984
Si è laureato nel luglio 2009 all’Accademia di Belle Arti di Bologna
Vive e lavora a Comacchio e Ferrara.
“Il volto è la prima cosa che osservo quando sono di fronte ad una persona,
come rimango attratto dalle pareti degradate di edifici corrosi o dalle
superfici arrugginite delle locomotive dei treni.
Mi piace indagare e perlustrare questi spazi “poveri” ma contemporaneamente
molto ricchi.”
http://lucazarattini.wordpress.com/about/

DAL 4 AGOSTO AL 11 AGOSTO

COLLETTIVO DI ARTISTI FERRARESI RIUNITI…

UN BEL MIXONE DI ARTE MADE IN PROVINCIA…!!

DAL 11 AGOSTO AL 15 AGOSTO

CONCRETE SKATEBOARD Exhibition è una mostra itinerante di skateboard graphics
dagli anni 80 ai giorni nostri. Un percorso ideale che dagli shape old school
approda a grafiche e rielaborazioni polimateriche odierne create da giovani
artisti contemporanei….

E PRESENTE TUTTE LE SERE CON LE SUE VIGNETTE IL NOSTRO MAV NAZIONALE….UNA
SICUREZZA…VELENO COMICS RULEZZZ!!!

PERCIO’..VI ASPETTIAMO TUTTI..PER L EVENTO ESTIVO CHE E’ DIVENTATO UN MUST!!!

INFO;

3332302298 MONTA
3473001605 ARIUZ

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