Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘ARTISTA: Jolly Jolly Doowhacker’ Category

ETICHETTA: Autoproduzione
GENERE: Brit-pop, indie pop, shoegaze

TRACKLIST:
1. Country Bus
2. Back Home
3. Radiation
4. Syndrome
5. Ms Bag
6. Paolo
7. Ashamed
8. Laura
9. Jennifer
10. Ufo

Lascia parlare i fatti, dicevano.
I fatti sono questi: i Jolly Jolly Doowhacker, band marchigiana, che si autodefinisce “British pop post-Blur”, non a torto, ci ha aiutato a capire che superare le barriere a cui ci costringono le tag di genere è un dovere morale di tutti i recensori. Ma quale brit-pop, ma quale indie, qui c’è di tutto: sfumature grunge, Violent Femmes, i Blur meno riconoscibili, shoegaze, alternative rock italico (“Paolo”, che strizza palesemente l’occhio agli Afterhours dei primi tempi) e folk/indie dal sapore retrò. Ogni brano rappresenta a suo modo un generoso tributo a qualcosa, ma un tributo ben fatto. La costruzione dei pezzi conferisce la giusta visibilità alla capacità compositiva di una band particolare ma matura, che potrebbe ancora ricercare di specializzare di più il proprio sound per rendere gli elementi d’influenza meno evidenti (“Country Bus” è la più farcita), però fa un gran lavoro nel non rendere banali le strutture delle canzoni (“Back Home”, “Ashamed”, “Jennifer”).

Sostanzialmente può generare confusione ritrovarsi un disco così variopinto ma bisogna ammettere la notevole capacità della band nell’evitare di perdere la personalità decontestualizzandosi: si resta sempre ben saldi dentro ad un linguaggio che potremo chiamare solo col loro nome, e allora sì, quell’etichetta da loro citata, sarebbe veramente l’unico modo per definire un genere a suo modo originale. Originale nel non essere originale.
Bel disco.

Annunci

Read Full Post »