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Archive for the ‘ETICHETTA: Hell Yes!’ Category

ETICHETTA: Hell Yes!
GENERE: Indie pop

TRACKLIST:
1. Wave Goodbye
2. Blackeye
3. Leather Glove
4. Can’t Be Wrong
5. Skeleton Key
6. Down and Out
7. Too Wild
8. Rock On
9. In My Dreams
10. Too Late

Dall’America che più di tutte ha rimpinguato le fila del cosiddetto indie pop, forse più dei compagni d’Oltremanica (sicuramente più dei nostri conterranei), un act come i Love Inks, un act di cui non c’era bisogno ma che ha bisogno di dire qualcosa, altrimenti non sarebbe qui.
Il mondo sommerso del revival degli eighties e dei nineties già da un decennio ormai riempie classifiche e playlist online, nonché dj set e scalette di cover band ad ogni latitudine, ma nel marasma ipercaotico che si è creato ci sono anche delle realtà interessanti. E’ il loro caso, con quei ritornelli delicati e che quasi non meriterebbero di essere definiti tali, con strutture morbide, sognanti, in tipico stile dream-pop (declinazione ormai naturale per l’indie oltreoceano), in costante avanzamento verso l’universo sperimentale dell’elettronica (spesso impropriamente chiamata “indietronica”), dove pulsano drum machine lente ma che cavalcano un certo senso dance. Le chitarre sono rare ma presenti e svolgono un’ottima funzione catalitica all’interno del principale focolare di interesse in questo disco: “Blackeye” è infatti il brano più complesso, anche se non si dovrebbe parlare di complessità, ma di profondità espressiva, ad essere sinceri. “Rock On” tra i riempitivi, sempre funzionale al resto dell’album, mentre “Can’t Be Wrong” e “Skeleton Key” sono l’anima di tutto il lavoro. Sono questi i contesti e i linguaggi in cui i tre dimostrano di sentirsi più a proprio agio.

E.S.P. è un disco degno di rispetto, un disco che si è voluto far uscire in pieno periodo revival, per approfittarne o semplicemente perché i Love Inks volevano dire la loro in materia. Un esperimento corto (si perché ci siamo dimenticati di dire che è un disco m

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